BrodettoFest record di gusto e motore di sviluppo turistico ed economico

2,5 milioni di euro l’impatto economico secondo l’indagine di Univpm
15 quintali di pesce portati in tavola
10 mila brodetti serviti tra le location del Festival e nei ristoranti
Visibilità in tv e radio per 10 mln di spettatori e 4,2 mln di visualizzazioni sui social

BrodettoFest si conferma uno degli eventi di maggiore rilevanza per la promozione turistica e lo sviluppo economico della città di Fano. I risultati dell’indagine, sebbene siano ancora i primi dati parziali, condotta durante la manifestazione dall’Università Politecnica delle Marche tra visitatori e turisti evidenziano un impatto economico diretto stimato tra 2,2 e 2,5 milioni di euro, generato dalla spesa di turisti pernottanti ed escursionisti che hanno partecipato alla manifestazione.

Il report finale dell’evento è stato presentato in conferenza stampa alla New Copromo, tra le aziende protagoniste della pesca del territorio.

“BrodettoFest non è solo festa, è un investimento sul futuro turistico ed economico della città – ha dichiarato Alberto Santorelli, assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alle Attività Produttive del Comune di Fano – Le prime informazioni emerse dall’indagine mettono in luce la forte capacità attrattiva dell’evento, un’occasione per ribadire l’importanza della tutela della pesca, della sua identità culturale e del ruolo fondamentale che essa continua a svolgere per l’economia e il sostentamento delle famiglie dei pescatori. Un Festival che genera un patrimonio di relazioni, notorietà e reputazione che si traduce in opportunità concrete per il territorio e in una visibilità che rafforza l’immagine di Fano come destinazione turistica autentica, generando benefici economici destinati a proseguire ben oltre i giorni della manifestazione”.

Secondo la ricerca, presentata in conferenza stampa da Valerio Temperini, professore di marketing all’Università Politecnica delle Marche, circa due terzi dei partecipanti provengono da fuori comune, mentre oltre un quinto arriva da fuori regione. Particolarmente significativo il dato relativo alla mobilità: il 12,8% dei visitatori residenti in Italia ha percorso oltre 300 chilometri per raggiungere Fano. Inoltre, 1 visitatore su 4 era alla sua prima visita in città, a testimonianza del ruolo del festival come efficace driver di scoperta della destinazione. Un valore che si amplifica ulteriormente considerando la capacità dell’evento di attrarre nuovi visitatori e di generare ritorni turistici futuri: il 60% degli intervistati ha dichiarato che il Festival è stato il motivo principale della visita con un livello complessivo di soddisfazione che ha raggiunto 8,4 punti su 10, confermando l’elevata qualità dell’esperienza offerta. Particolarmente rilevante anche il dato legato alla percezione del prodotto simbolo della manifestazione: il 60% degli intervistati ha assegnato al Brodetto di Fano il massimo riconoscimento, definendolo “un prodotto eccezionale che merita il viaggio”.

BrodettoFest ha segnato per il 2026 un successo travolgente, che ha registrato numeri straordinari anche dal punto di vista delle materie prime impiegate. A testimoniare la portata dell’evento è anche il dato relativo al pesce utilizzato per la preparazione del brodetto: ben 15 quintali in soli quattro giorni, sono stati trasformati in migliaia di porzioni della celebre zuppa marinara della tradizione fanese, servite ai visitatori al Palabrodetto, allo Spazio Bro, nell’area Wine e al Kids ai visitatori arrivati da tutta Italia e dall’estero. A questo numero si aggiungono i brodetti portati in tavola nei ristoranti nello stesso periodo.

In totale sono state circa 10 mila porzioni di brodetto servite tra le location del Festival e nei ristoranti della città in sole quattro giornate. Un risultato che racconta non solo l’eccezionale affluenza registrata durante la manifestazione, ma anche la capacità organizzativa della filiera coinvolta, che ha garantito qualità, freschezza e continuità nell’approvvigionamento per tutta la durata del festival.

“Brodetto Fest si conferma un evento in continua crescita, capace di attrarre ogni anno un pubblico sempre più numeroso e appassionato – ha spiegato il presidente Confesercenti Pesaro Urbino Pier Stefano Fiorelli – i numeri hanno polverizzato i record degli scorsi anni e premiano un'edizione strepitosa per qualità e varietà degli appuntamenti. Sono state tantissime le prenotazioni nei ristoranti convenzionati dove si è lavorato a pieno regime per tutta la durata della manifestazione, mentre migliaia di porzioni di brodetto sono state servite al Lido nello stand dei pescatori, divenuto ormai un punto di riferimento anche mediatico della kermesse. Il pubblico ha risposto con entusiasmo non solo agli appuntamenti gastronomici, ma all’intero programma della manifestazione: dagli incontri e approfondimenti culturali agli spettacoli, dagli eventi dedicati alla valorizzazione del mare e delle sue tradizioni, alle attività pensate per i più piccoli. Brodetto Fest è ormai diventato un vero e proprio motore di promozione turistica e culturale della città e del territorio, che genera economia e rafforza l'attrattività di Fano e delle Marche come destinazioni da vivere e scoprire tutto l'anno.

I direttori Confesercenti Alessandro Ligurgo (Pesaro e Urbino) e Matteo Radicchi (Fano) hanno ribadito le potenzialità dell’evento: “Accanto alla promozione del prodotto ittico e della marineria, che restano prioritari, abbiamo sviluppato temi di grande attualità come la sostenibilità e l’inclusione sociale, dando vita a collaborazioni e partnership che rappresentano un patrimonio importante per il futuro. Siamo orgogliosi di aver costruito un festival in costante crescita, fedele alla propria identità ma al tempo stesso aperto all’innovazione e sempre più inserito in una dimensione nazionale e internazionale. Su questa scia – aggiungono - Confesercenti è già al lavoro per promuovere una programmazione turistica condivisa e coordinata tra i Comuni del territorio, con l’obiettivo di valorizzarne in modo integrato le eccellenze culturali, ambientali, storiche ed enogastronomiche. La sfida è quella di costruire un’offerta turistica sempre più attrattiva, coordinata e diffusa e di trasformare eventi di successo come Brodetto Fest in un volano capace di generare presenze durante tutto l’anno".

E’ intervenuto anche Luca Orazi della Liscia di Mr Ori confermando la bontà del progetto, che ha portato migliaia di turisti per degustare il brodetto, uno dei piatti storici del ristorante della famiglia Orazi.

 

Il format della 24^ edizione di Brodetto Fest ha visto dieci locations, cinquanta appuntamenti sold out e numeri impressionanti per i brodetti e le zuppe serviti tra quelli gustati nello spazio Bro – Cucina dei Pescatori in collaborazione con Biagiali catering gourmet, nel nuovo spazio Villaggio del Gusto in piazzale Amendola e nei ristoranti della città.

Rai Radio 2, radio ufficiale del Festival, ha messo in scaletta otto spot promozionali al giorno e oltre dieci collegamenti con i programmi più seguiti: Decanter, Il Pomeriggio di Radio2 e I Lunatici, che hanno permesso al Festival di raggiungere più di 2 milioni di ascoltatori ogni giorno.

Gli altri numeri del successo mediatico e social: dalla prima conferenza stampa alla fine della manifestazione sono andati in onda circa 50 servizi tv e radiofonici nazionali e locali per un totale di più di 15 milioni di spettatori e ascoltatori con visualizzazioni record di 3 mln su Facebook, 1,2 mln su Instagram e 31 mila visualizzazioni sul sito di BrodettoFest.

La manifestazione ha coinvolto oltre 150 persone nell’organizzazione e oltre 40 tra sponsor, media partner e partner tecnici.

Tutti gli eventi in programma sono andati sold out: cooking show, visite e degustazioni guidate, uscite in barca, pranzi e aperitivi in alto mare, laboratori per bambini, attività a difesa dell’ambiente. Il Palco centrale ha visto alternarsi In Profondità, la fortunata serie di talk sul mare, e poi ancora incontri, premi, presentazioni di libri e i seguitissimi concerti live a chiusura delle giornate di Festival.

La Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce con il trionfo del “Cremoso di mare” di Maurizio Criscuolo di Anzio, Lazio, decretato dal pubblico e dalla giuria composta da Igles Corelli, Vincenzo D’Antonio, Sonia Peronaci e Manuela Soressi, resta il cuore del Festival e si sta già lavorando per allargare la competizione alle regioni italiane e internazionali.

Applausi al Palabrodetto anche per per lo spettacolo in cucina di Luca Pappagallo, il cooking solidale con Antonio Ciotola e con i sapori internazionali della Bouillabaisse marsigliese, con lo chef Michel Basaldella del Le Grand Puech in Francia con il coordinamento di Antonio Bedini e la conduzione di Andrea Amadei, voce di Radio Rai 2 e volto di Rai 1.

Abbinamenti con le Doc del territorio con il sommelier Otello Renzi e nella Cavea, a Brodetto&Wine, con le cantine del territorio con il tutto esaurito tutte le sere. I bambini sono stati numerosissimi e si sono divertiti nei laboratori e spettacoli di Brodetto&kids in collaborazione con il Masaf. I numeri dell’edizione appena conclusa rafforzano il ruolo del Festival del Brodetto come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, capace di trasformare una ricetta storica in un’esperienza collettiva che coinvolge migliaia di persone attorno ai sapori autentici del mare Adriatico.

Il brodetto si conferma così non soltanto un simbolo della cultura gastronomica del territorio, ma anche un potente attrattore turistico e culturale, capace di unire tradizione, identità marinara e valorizzazione delle eccellenze ittiche locali.

 

La 24ª edizione del BrodettoFest è organizzata da Confesercenti Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Fano, la Regione Marche, Let’s Marche e il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – Masaf.

BrodettoFest 2026 – Bagno di folla ed eventi sold out

Un’edizione da record costellata di grandi successi, che conferma Fano capitale dell’identità marinara

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la 24^ edizione di BrodettoFest, promossa da Confesercenti Pesaro e Urbino, che dal 30 maggio al 2 giugno ha trasformato il Lido di Fano in un grande palcoscenico dedicato alla cultura marinara, al pescato dell’Adriatico e alle eccellenze gastronomiche del territorio. Per quattro giorni il festival ha registrato un importante ritorno in termini di promozione turistica ed economica per la città attraverso una partecipazione straordinaria, con migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

Complice la road map internazionale che ha portato BrodettoFest nei palcoscenici europei, prima a Monaco poi a Barcellona, in occasione di SeaFood fiera mondiale della pesca, l’edizione 2026 ha accolto come Paese ospite la Francia consolidando la direzione internazionale che la kermesse ha intrapreso, grazie al coinvolgimento di chef Michel Basaldella, del ristorante Le Grand Peuch in Provenza e la sua Bouillabaisse Marsigliese con granchio blu in collaborazione con Vittorio Castellani Chef Kumalè.

Internazionale e solidale: sono queste le parole chiave dell’edizione 2026. La solidarietà si è concretizzata con il cooking show di chef Antonio Ciotola in collaborazione con la scuola alberghiera Don Orione di Fano, la cooperativa sociale Contatto (Ristòcontatto) e UICI e il cui ricavato è stato devoluto alle cooperative coinvolte.

Il Palabrodetto si è confermato il cuore pulsante della manifestazione, registrando presenze record con oltre 500 partecipanti in totale, spesso con posti esauriti per gli appuntamenti più attesi, tra cui la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di pesce che ha visto otto regioni sfidarsi a colpi di cucchiai con la vittoria di chef Maurizio Criscuolo da Anzio.

Presenze da record alla Cucina dei Pescatori, letteralmente presa d’assalto dal pubblico, tanto da esaurire nelle prime giornate la scorta totale di circa 2 quintali di pesce dell’Adriatico. Per tutte le giornate file interminabili sul Lungomare Simonetti hanno accompagnato l’attività dello spazio dehors di Biagiali Catering Gourmet, dove migliaia di persone hanno scelto di assaporare il vero brodetto di Fano, superando di gran lunga i 3000 brodetti serviti lo scorso anno senza contare quelli serviti nei ristoranti aderenti. Un’affluenza straordinaria anche al Villaggio del Gusto che ha confermato il grande richiamo della tradizione gastronomica tipica e marinara fanese.

Un vero e proprio bagno di folla ha accompagnato l’edizione 2026 in tutte le sue giornate. Il Palco centrale, arena del Festival, ha catalizzato migliaia di persone per i concerti gratuiti del dopo cena e che si è chiusa con Eugenio Finardi, accolto da migliaia di applausi e dall’entusiasmo del pubblico che ha cantato insieme a lui i suoi più grandi successi.

Non solo musica ma anche tanti approfondimenti grazie alla fortunata rassegna In Profondità con Donato Giovannelli ed Elena Panariello, il talk su Vitruvio e il mare con il prof Paolo Clini e l’assessore Lucia Tarsi, condotta dalla giornalista Tiziana Petrelli, l’incontro di Legambiente, Fondali marini, e poi le visite guidate dell’associazione Il Ridosso.

Un’edizione dalla grande visibilità grazie alla stampa nazionale e locale e alla media partnership con Rai Radio 2 che ha garantito una copertura capillare e omogenea di queste quattro intense giornate con l’inviato Ivan Cardia collegamenti su Radio 2 Decanter, il Pomeriggio di Radio 2 e i Lunatici e anche grazie alla divulgazione di contenuti social.

L’edizione 2026 ha rafforzato ulteriormente il ruolo di BrodettoFest come manifestazione di riferimento internazionale per la valorizzazione della cucina di mare italiana, promuovendo il pescato locale, le tradizioni dell’Adriatico e l’identità marinara di Fano. Un successo organizzativo e di partecipazione che premia il lavoro di istituzioni, operatori, pescatori, chef e volontari e che proietta già la città verso la prossima edizione con entusiasmo e grandi aspettative.

La migliore zuppa di pesce italiana? È il cremoso di mare di chef Maurizio Criscuolo

Dopo l’assegnazione del premio, il gran finale tra degustazioni, talk e l’atteso concerto di Eugenio Finardi

Alla fine, sul gradino più alto del podio, ci può salire soltanto uno. E questa volta è toccato a Maurizio Criscuolo, da Anzio, con la sua ricetta “Cremoso di mare” che la sera del 1° giugno si è aggiudicato il premio come Miglior Zuppa di Pesce Italiana al termine di una competizione all’ultimo piatto. “Un modo moderno di presentare una zuppa, con eccellenti particolarità: la morbidezza, l’equilibrio e gli spunti creativi di ingredienti complessi”: questa la motivazione del riconoscimento assegnato dalla giuria popolare insieme a una giuria di tecnici composta da grandi esperti del settore: chef Igles Corelli (presidente, volto noto di Gambero Rosso), Vincenzo D’Antonio (Italia a Tavola), Sonia Peronaci (cuoca, conduttrice e scrittrice, nonché fondatrice del sito Giallo Zafferano) e Manuela Soressi (giornalista de Il Sole 24 Ore e di Sale&Pepe).

Il vincitore è stato premiato dall’assessore alla Cultura di Fano, Lucia Tarsi e dal presidente di Confesercenti provinciale Pier Stefano Fiorelli. Ha condotto la gara Andrea Amadei, voce di Rai Radio Due Decanter e volto di Rai Uno.

Ma anche se la gara si è conclusa, gli appuntamenti della 24esima edizione di BrodettoFest sono tutt’altro che finiti. Dopo il travolgente successo dei primi giorni, che hanno visto migliaia di persone affollare lo spazio Bro per degustare il celebre brodetto alla fanese, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate. Lunghe file, grande entusiasmo e tutti gli eventi in programma andati sold out testimoniano uno straordinario coinvolgimento del pubblico, accorso numeroso per vivere un’esperienza unica all’insegna della tradizione, del gusto e della convivialità.

Martedì 2 giugno, al Lido di Fano, sarà ancora tempo di cooking show, talk ad alto tasso culturale e appuntamenti musicali per andare dritti verso il gran finale.

Alle 13, al Palabrodetto, il primo cooking show della giornata. Saremo ‘in buone mani’, quelle di chef Antonio Ciotola, protagonista di un appuntamento solidale (in collaborazione con la Scuola Alberghiera Don Orione di Fano, la Cooperativa Sociale Contatto e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) durante il quale spiegherà la sua personale ricetta del Brodetto alla fanese. Si potrà partecipare al costo di 25€ (biglietti sul sito di Brodettofest.it): tutto il ricavato verrà devoluto alle cooperative coinvolte nell’iniziativa.

Dalle 15 alle 17 laboratori, visite guidate e giochi per i più piccoli grazie a Didamar e Fano Marine Center, con l’iniziativa Un tuffo nel blu con i ricercatori e acquaristi. Due ore imperdibili per imparare sin da subito a conoscere e ad amare il nostro prezioso mare. Dalle 18 alle 22 bambini ancora protagonisti con gli ultimi appuntamenti di Brodetto & Kids di questa edizione.

Di turismo e attrattività di parlerà invece alle 18 sul Palco Centrale, grazie all’appuntamento Mare e borghi, nuove strategie di destinazione, in collaborazione con I Borghi più belli di Italia. Seguirà alle 19 un altro talk del ciclo ‘In Profondità’. Andremo alla scoperta dei segreti nascosti nei nostri fondali marini, attraverso il documentario Deserti Abitati – Un viaggio tra i granelli di sabbia, un viaggio per immagini di circa venti minuti diretto da Claudio Valerio e Davide De Benedictis. Seguiranno interventi di Gianfranco Rossi, Sara Cerri, Alessandra Santini e Sara Ridolfi.

Tutto questo senza dimenticare gli ultimi appuntamenti con Brodetto&Wine. Saranno addirittura tre: alle 18 con i vini delle Isole, protagonisti assoluti di una degustazione guidata di vino con abbinamento, alle 19:30 con l’apprezzatissimo Bianchello del Metauro Doc e alle 21 il gran finale con le etichette di rosso da Brodetto delle Marche (costo 15€, prenotazioni sul sito di Brodettofest.it).

Alle 20 i cooking show di BrodettoFest 2026 chiuderanno in bellezza con la Bouillabaisse Marsigliese con granchio blu in collaborazione con il gastronomade Vittorio Castellani. Ai fornelli chef Michel Basaldella, del ristorante Le Grand Peuch di Mimet (Francia). Costo 25€, biglietti su Brodettofest.it.

Sempre dalle 20 gli ultimi due eventi in programma dal Palco Centrale. Prima toccherà a un talk sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, per provare a immaginare la pesca del futuro in un mondo che cambia. La direttrice di Legambiente Marche Marzia Mattioli converserà sull’argomento con Pamela Canistro, presidente del Circolo Idefix di Legambiente Fano. La chiusura di questa nuova edizione è invece affidata al repertorio di Eugenio Finardi. Sarà l’artista in persona, autore di inni generazionali come ‘Musica ribelle’ e ‘Extraterrestre’, ad accompagnare il pubblico di BrodettoFest tra le sue canzoni più rappresentative.

Si ricorda che anche durante l’ultima giornata della kermesse (sia a pranzo sia a cena) sarà possibile recarsi nello Spazio Bro – La cucina dei pescatori, per ammirare i pentoloni traboccanti di zuppa di pesce e ovviamente apprezzarne tutto il sapore (in collaborazione con Biagiali Catering Gourmet). Tipicità del territorio e del mare attendono invece il pubblico di BrodettoFest al Villaggio del Gusto.

Sfida tra grandi chef, è già tempo di verdetti

Lunedì 1° giugno gli ultimi appuntamenti con la Gara Nazionale delle Zuppe di Pesce, alla sera cantautori protagonisti grazie alla voce ‘black’ di Karima

Dai grandi talk fino agli emozionanti live al Palco centrale: è anche grazie a questi imperdibili appuntamenti che la 24esima edizione di BrodettoFest ha esordito con il botto  registrando il pieno di pubblico. E l’appuntamento con la kermesse che unisce gusto, tradizione e sostenibilità proseguirà anche lunedì 1° giugno, con la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce pronta a entrare finalmente nel vivo.

La prima sfida è in programma per le 12:30, sempre al Palabrodetto. Questa terza manche vedrà protagonista lo chef Giovanni Martelli Calvelli di Firenze (Toscana), mentre la quarta e ultima manche è prevista per le 19:30, con chef Maurizio Criscuolo di Anzio (Lazio) pronto a sfidare chef Fabio Sparvieri di Montenero di Bisaccia (Molise). A seguire l’atteso verdetto finale della gara, con la premiazione della migliore zuppa di pesce di quest’anno. Si può partecipare al costo di 25€, biglietti sul sito Brodettofest.it.

Anche lunedì, poi, una doppia occasione per approfondire la propria conoscenza dei vini più interessanti. Alle 18 la prima degustazione del giorno di Brodetto&Wine alla Cavea del Lido, dal titolo ‘Capire un vino e abbinarlo’, con il sommelier Otello Renzi e Davide Eusebi (a tutti i partecipanti, in omaggio, il manuale del vino ‘Culture di Vigna’). Alle 21 una nuova degustazione guidata di vino con abbinamento, dal titolo ‘Rosati Damare’ (costo 15€, prenotazioni dal sito Brodettofest.it).

Ancora un importante approfondimento culturale con un nuovo talk del ciclo ‘In profondità’. Alle 19, sul Palco Centrale, torneranno infatti Donato Giovannelli (ricercatore e professore di Microbiologia presso l’Università di Napoli ‘Federico II) ed Elena Panariello (comunicatrice della scienza esperta in biologia) per l’incontro dal titolo ‘Il ritmo della natura: raccontare il mare tra ricerca scientifica e musica’. Sarà presente Domenico D’Alelio, ecologo e primo ricercatore alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (leader nei settori della biologia marina e dell’ecologia), nonché presidente dell’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia. Un’occasione unica per approcciarsi al mare in modo inedito e inaspettato. A seguire, dalle 20 sempre sul Palco Centrale, Massimiliano Petrelli (medico esperto in nutrizione) sarà protagonista dell’incontro dall’eloquente titolo ‘L’importanza del pesce come nutrimento nella storia ed evoluzione umana’, un excursus scientifico su come i prodotti del mare abbiano contrassegnato nel tempo l’alimentazione dell’uomo e la sua stessa permanenza sul pianeta.

Immancabile, anche nella giornata di lunedì, l’appuntamento con Brodetto&Kids, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Dalle ore 18 alle 22 laboratori, degustazioni e spettacoli per i più piccoli, che potranno conoscere meglio il mare e i suoi abitanti attraverso giochi e attività allo stesso tempo educative e divertenti. Tra gli appuntamenti anche tante avventure per giovani esploratori, alla scoperta degli habitat marini insieme agli esperti del Fano Marine Center e del Didamar.

La serata si concluderà con un doppio appuntamento sul Palco Centrale. Alle 21 la consegna del Premio Lanterna Azzurra (a cura della Confraternita del Brodetto e di Confesercenti Pesaro-Urbino), pensato per rendere merito a chi si adopera per la valorizzazione di un piatto culturalmente così rilevante come il Brodetto. A seguire il concerto di Karima, tra i protagonisti dell’edizione 2006 del talent show ‘Amici’, che proporrà una sua rilettura dei grandi classici della canzone d’autore italiana anche attraverso arrangiamenti ispirati alla black music. ‘Canta Autori’ è proprio il titolo del suo ultimo album, che dà anche il nome al concerto che chiuderà la penultima giornata di BrodettoFest 2026.

Da non dimenticare: tutti i giorni della kermesse, sia a pranzo sia a cena, è possibile gustare le migliori ricette sia nello Spazio Bro – La cucina dei Pescatori (con le zuppe della tradizione, in collaborazione con Biagiali Catering Gourmet) sia nel Villaggio del Gusto, dove troveranno spazio le varie tipicità del territorio.

Taglio del nastro per la nuova edizione di BrodettoFest

Ufficialmente al via la kermesse piu gustosa dell’adriatico. In programma anche cooking show, concerti ed escursioni in barca

Con il taglio del nastro è ufficialmente cominciata la grande festa dedicata ai sapori più autentici e alla sostenibilità, con al centro il piatto simbolo della Riviera Adriatica. La 24esima edizione di BrodettoFest ha infatti preso il via sabato 30 maggio dal palco centrale della manifestazione al Lido di Fano.

«È sempre un piacere partecipare a questo evento – ha dichiarato il Prefetto di Pesaro e Urbino Emanuela Saveria Greco -, in questa città che ha un mare bellissimo, tante manifestazioni e ora anche la Basilica di Vitruvio. Fano è davvero completa, e riesce a valorizzarsi sempre molto bene. BrodettoFest, poi, ha davvero un valore aggiunto, perché riesce a unire un piatto buonissimo a quella cultura popolare che tutti noi amiamo profondamente».

«Ringrazio Confesercenti – ha esordito il sindaco di Fano Luca Serfilippi - che da ventiquattro anni porta avanti questa iniziativa così importante per la nostra città, considerando anche quanto sia complesso dare impulso a una macchina organizzativa così imponente. A Fano non ci annoiamo mai, ma dobbiamo ricordarci che certe manifestazioni sono possibili in quanto frutto di un lavoro di squadra. In questi giorni stiamo dimostrando tutto il potenziale della cosiddetta filiera istituzionale. Come amministrazione comunale contribuiamo ogni anno in modo significativo a questa kermesse, ma è davvero fondamentale anche il contributo della Regione Marche. Giovedì, inoltre, siamo stati a Roma per presentare BrodettoFest insieme al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e all’onorevole Mirco Carloni, così da dare un risalto nazionale alla nostra manifestazione».

«Ho già avuto modo di sottolinearlo durante la presentazione al MASAF, alla presenza del ministro Lollobrigida: questo festival riveste un’importanza particolare perché non si limita a promuovere un piatto della tradizione, ma contribuisce in modo concreto alla valorizzazione dell’intero comparto ittico – ha evidenziato il vicepresidente e assessore alla Pesca della Regione Marche, Enrico Rossi –. Nelle Marche la pesca rappresenta un asset significativo, capace di generare un fatturato di 160 milioni di euro. Per questo è fondamentale continuare a investire anche attraverso iniziative come questa, che non sono soltanto gastronomia e spettacolo. Lo confermano i numerosi momenti di approfondimento e divulgazione scientifica in programma, tra cui i talk di “In Profondità”: una sezione a cui teniamo molto, pensata per approfondire le azioni dedicate alla tutela e al futuro del settore».

Anche l’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alle Attività Produttive Alberto Santorelli si è unito ai ringraziamenti per l’organizzazione di BrodettoFest, una kermesse che dà lustro alla città partendo da un piatto povero. «Così diamo un importante contributo alla crescita dell’intero comparto della pesca – ha spiegato Santorelli -, mettendo al centro anche la marineria fanese e il suo ruolo nella storia della città. Coniugando la capacità produttiva e quella attrattiva del nostro territorio si crea un evento capace di raccogliere l’attenzione del pubblico nazionale e internazionale. Anche per questo BrodettoFest rappresenta uno dei nostri grandi eventi, ma anche uno dei prodotti che, insieme al Carnevale, attirano più l’attenzione della stampa specializzata e dei tour operator esteri. Inoltre, in questi giorni, è presente il personale dell’Università Politecnica delle Marche, che sta misurando la ricaduta economica dell’evento sulla nostra città, ma sappiamo già quanto sia rilevante BrodettoFest per la promozione di Fano».

Pier Stefano Fiorelli presidente provinciale di Confesercenti ha sottolineato come il festival sia cresciuto di anno in anno. «Alla promozione di turismo ed enogastronomia si è aggiunta la valorizzazione del mondo della pesca e di tutta la filiera ed oggi il comparto ha assunto un ruolo da protagonista dentro il nostro festival. Sempre più, ciò che promuoviamo non è soltanto una ricetta ma un intero territorio. Questa edizione è già partita con ottimi numeri: registriamo un sold out negli alberghi, al quale il festival ha certamente contribuito, ma anche il tutto esaurito negli eventi della giornata inaugurale e tanti brodetti già serviti nello stand dei pescatori. Sempre più Confesercenti punta sulla qualità: del cibo, dei servizi e degli spettacoli in un format che è ormai collaudato e di successo».

Matteo Radicchi direttore Confesercenti di Fano ha sottolineato l'impegno dell'Associazione nella promozione internazionale del festival: «Grazie al supporto delle istituzioni, Comune di Fano, Regione Marche, Ministero dell’Agricoltura, all'impegno dell'onorevole Mirco Carloni, e Camera Commercio Marche, siamo riusciti a portare il festival in Europa, da Monaco a Barcellona, nelle fiere più importanti del settore ittico. Vetrine fondamentali non solo per l'evento ma soprattutto per far conoscere la città e il territorio. Il brodetto è diventato testimonial d'eccezione non solo della cucina ma anche della cultura, delle tradizioni e della nostra offerta turistica».

Domenica 31 maggio BrodettoFest entrerà finalmente nel vivo con una serie di appuntamenti all’insegna della buona cucina, della cultura del mare e della grande musica. Piatto forte del programma sarà l’inizio della Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce. I protagonisti della prima manche, alle 12:30 al Palabrodetto, saranno chef Antonio Montebelli di Porto Recanati (Marche) e chef Giuseppe Bizioli di Recco (Liguria) vincitore dell’edizione 2025. In gara nella seconda manche, prevista per le 19:30, saranno invece chef Michael Baccani di Senigallia (Marche) e chef Riccardo Cattalani di Bologna (Emilia Romagna). Il costo è di 25€, prenotazioni sul sito Brodettofest.it.

Due saranno invece gli appuntamenti per i numerosi appassionati di vino. L’area dedicata a Brodetto&Wine si aprirà alle 18 per la gioia di esperti e semplici curiosi. La prima degustazione guidata di vino con abbinamento sarà dedicata al Verdicchio di Matelica Doc, mentre durante la seconda (alle 21:00) verrà messo a confronto il cosiddetto metodo classico (costo 15€, prenotazioni sul sito Brodettofest.it).

Due saranno anche i talk previsti in giornata dal Palco Centrale. Alle 19:00 sarà la volta di In profondità – Pianeta oceano: il lato nascosto del nostro pianeta, a cura di Donato Giovannelli (ricercatore e professore di Microbiologia presso l’Università di Napoli ‘Federico II) ed Elena Panariello (comunicatrice della scienza esperta in biologia), alle preso con un focus sugli aspetti meno conosciuti dei nostri oceani. Alle 20 toccherà invece al talk Vitruvio e il mare, durante il quale l’assessore alla Cultura del Comune di Fano Lucia Tarsi converserà con il professor Paolo Clini dell’Università politecnica delle Marche sull’intrinseco legame tra il più grande architetto della storia (i resti della cui celebre Basilica sono stati di recente trovati proprio a Fano) e l’ambiente marino. Modera Tiziana Petrelli, giornalista de Il Resto del Carlino. Alle 21:30 un nuovo appuntamento con la grande musica, questa volta con la Musicamdo Jazz Orchestra e la cantante Alessandra Doria, che dal Palco Centrale proporranno una rilettura in chiave jazz di alcuni dei più grandi successi di Pino Daniele.

I sapori più autentici troveranno spazio tutti i giorni nel Villaggio del Gusto in Piazzale Amendola. Il gusto sarà protagonista anche nello Spazio Bro – La cucina dei pescatori, in collaborazione con Biagiali Catering Gourmet, con l’obiettivo di superare il record di brodetti serviti durante la scorsa edizione.

Tra gli altri appuntamenti anche quelli con la Brodetto Boat. Si comincerà con un’escursione con pranzo a bordo della duranta di circa un’ora e mezza, con partenza dal porto di Fano alle 11:15. Alle 12, dal Club Nautico, la partenza della Brodetto Race, una regata per derive (singole e doppie) e catamarani a cura del Club Nautico fanese ‘G. Viviani’ ASD, con premiazione dal Palco Centrale alle 18:30. Sempre qui, alle 21:00, la cerimonia di apertura della Fano Summer Volley Cup, in collaborazione con Virtus Volley Fano. In programma alle 10:30 anche l’appuntamento con Spiagge e Fondali puliti (a cura del Circolo Legambiente Fano Idefix), durante il quale la spiaggia di Torrette di Fano verrà ripulita dai rifiuti, e verrà anche monitorata la presenza del fratino (info 392 27843255). Dalle 18:00 alle 22:00 laboratori, degustazioni e spettacoli per i giovanissimi grazie a Brodetto&Kids.

Inaugura il BrodettoFest 2026 – A Fano il trionfo del Mare Adriatico

Profumi e sapori della cucina marinara in festa, tra cultura, scienza e ambiente.
Al Lido la star da 1mln di fan Luca Pappagallo e il punk travolgente degli Extra Liscio

Fano (29 maggio 2026) – Prende il via domani (sabato 30 maggio) la nuova edizione di BrodettoFest, il grande evento dedicato alla cultura marinara e alla cucina dell’Adriatico. La manifestazione animerà fino a martedì 2 giugno il Lido di Fano con stand e spettacoli gastronomici, incontri, sfide in cucina, musica e attività per famiglie, trasformando il brodetto, piatto simbolo della marineria, in racconto collettivo di identità, territori e tradizioni.

L’apertura degli stand gastronomici e degli spazi espositivi è prevista dalle ore 12 mentre la cerimonia inaugurale ufficiale si svolgerà alle ore 18 sul Palco Centrale alla presenza delle autorità cittadine e degli organizzatori, dando ufficialmente il via alla manifestazione.

Il programma della giornata proseguirà alle ore 19 con la presentazione del libro “Il Professore – Scienza, tradizione e marineria in Corrado Piccinetti”, a cura della Confraternita del Brodetto di Fano, in collaborazione con BCC Fano, omaggio a una figura simbolo della cultura del mare.

Dalle ore 18 alle ore 22 spazio anche ai più piccoli con “Brodetto&Kids”, tra laboratori, degustazioni e spettacoli dedicati alle famiglie. Alle ore 21 ‘Armonie di bolle’, spettacolo magico e coinvolgente dove le bolle di sapone diventano protagoniste di un viaggio tra musica, luce e fantasia.

Grande attesa alle ore 20 al Palabrodetto per il cooking show di Luca Pappagallo, “cuciniere curioso” che ha conquistato il pubblico con le sue ricette alla portata di tutti, tra i più seguiti creator food in Italia. Pappagallo porta sul palco gli “Spaghetti all’assassina di mare”, in collaborazione con Wubook. (costo 30 euro). Il vino ufficiale del Palabrodetto è il Bianchello del Metauro Doc. A coordinare la cucina sarà Antonio Bedini con la sua brigata. Sommelier Otello Renzi.

Sempre alle ore 20, sul Palco Centrale, si terrà il talk “La cucina italiana fra UNESCO, tradizione e sperimentazione”. Un dialogo aperto su tradizione, innovazione e futuro del gusto italiano con: Igles Corelli, Vincenzo D’Antonio, Manuela Soressi, l’assessore al Turismo Alberto Santorelli e il vicepresidente e assessore alla Pesca, Enrico Rossi. Modera Raffaello De Crescenzo. Un’occasione per raccontare come la tavola italiana continui a essere uno dei più potenti motori di attrazione turistica, capace di portare i viaggiatori alla scoperta dei sapori autentici, delle nuove eccellenze e della cultura che rende unico ogni territorio.

Alle ore 21 appuntamento con “Brodetto&Wine”, degustazione guidata con abbinamento Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC (costo 15 euro).

La prima giornata si chiuderà alle ore 21.30 con il concerto di Mirco Mariani Extraliscio e il suo “Punk da Balera”. Un esibiziane fuori dagli schemi che mescola liscio romagnolo, punk, rock ed elettronica in uno spettacolo travolgente.

Aperti tutti i giorni a pranzo e cena: il Villaggio del Gusto, in piazzale Amendola, dedicato alle zuppe regionali, alle tipicità del territorio e marinare, e lo Spazio Bro – La cucina dei pescatori, in collaborazione con Biagiali Catering – Gourmet. Nei grandi pentoloni sul fuoco, i pescatori preparano il tradizionale brodetto alla fanese davanti al pubblico, dando vita a uno dei momenti più suggestivi e partecipati della manifestazione. Durante il festival sarà possibile degustare il tradizionale brodetto fanese nei ristoranti aderenti a un prezzo convenzionato di 25 euro.

BrodettoFest si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate marchigiana, capace di unire gastronomia, cultura del mare, intrattenimento e valorizzazione del territorio.

24a edizione del BrodettoFest, Fano festeggia il piatto simbolo dell’Adriatico

A Roma la conferenza stampa di presentazione con il Ministro Lollobrigida

Il festival, in programma dal 30 maggio al 2 giugno, prevede showcooking, degustazioni, escursioni in barca, spettacoli live, musica, attività per bambini, incontri divulgativi e iniziative dedicate alla salvaguardia dell’ambiente.

Roma, 28 maggio 2026 – Torna a Fano il BrodettoFest, un festival unico nel panorama nazionale dedicato alla cucina di mare italiana. Un’esperienza completa nel mondo del mare, che unisce tradizione e innovazione, tra showcooking, degustazioni, escursioni in barca, spettacoli live, musica, attività per bambini, incontri divulgativi e iniziative dedicate alla salvaguardia dell’ambiente.

L’evento è stato illustrato nella conferenza stampa tenutasi a Roma, presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Per la 24a edizione, dal 30 maggio al 2 giugno, sono in programma sul lungomare di Fano tanti appuntamenti, un palinsesto ricchissimo che va oltre una semplice celebrazione gastronomica. Una manifestazione organizzata per raccontare secoli di tradizione marinara tra sapori, storie ed esperienze da vivere, con il mare Adriatico che diventa così il protagonista assoluto.

BrodettoFest è a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Fano, Regione Marche, Let’s Marche e Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ha dichiarato: “Un’occasione per raccontare il mondo della pesca attraverso un prodotto straordinario, che consente al settore di valorizzarsi sia nel modo più tradizionale sia in quello più innovativo. A Fano, infatti, la Festa del Brodetto è il luogo in cui convivono tradizione e innovazione: dalla cultura marinara alla trasformazione alimentare che permette di assaporare pesce di qualità proveniente dai nostri mari. Questa è la sfida: dare valore al nostro prodotto e garantire reddito ai pescatori italiani. Negli anni, purtroppo, le scelte portate avanti soprattutto dall’Unione Europea hanno penalizzato il comparto della pesca. I numeri lo dimostrano chiaramente: a soffrire è stato soprattutto il settore europeo e, in particolare, quello italiano. Con questo Governo abbiamo cambiato decisamente rotta: oggi difendiamo i pescatori, li sosteniamo economicamente e abbiamo restituito loro il ruolo che meritano, quello di custodi del mare. Allo stesso tempo, valorizziamo anche la qualità delle trasformazioni legate ai prodotti ittici, come il brodetto che, nei ristoranti di Fano e di tutta Italia, rappresenta un’eccellenza. Questo permette di affiancare alla produzione anche la trasformazione e la distribuzione, creando un alto valore aggiunto e generando economie che possono essere redistribuite sul territorio. Con il presidente della Commissione Mirco Carloni abbiamo lavorato in questi anni per garantire tutela e sostegno al mondo della pesca e continueremo a farlo”.

Per Mirco Carloni, Presidente della XIII Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati: “Il BrodettoFest rappresenta oggi uno degli eventi più significativi per la valorizzazione della pesca italiana e della nostra tradizione gastronomica marinara. Insieme al Ministro Francesco Lollobrigida abbiamo promosso il brodetto nelle più importanti fiere europee, portando un piatto simbolo della cucina popolare adriatica oltre i confini nazionali. La valorizzazione della pesca passa anche attraverso la cultura del cibo e la capacità di raccontare l’eccellenza che nasce dal mare e arriva sulle nostre tavole. Raggiungere la 24ª edizione è un traguardo importante che ci spinge a continuare con ancora maggiore determinazione nel percorso di promozione del settore ittico, sostenendo pescatori, ristoratori e tutta la filiera legata al mare. Il festival continua a crescere perché riesce a coniugare qualità, sostenibilità e valorizzazione del pesce pescato in Italia”.

Il Vice Presidente della Regione Marche Enrico Rossi, ha affermato: “Il BrodettoFest rappresenta una sintesi autorevole dell’identità marittima delle Marche e della capacità del territorio di trasformare una tradizione in valore culturale, turistico e promozionale. In una regione in cui la filiera ittica esprime un valore complessivo di circa 160 milioni di euro, il brodetto diventa espressione concreta di una storia produttiva, di un sapere diffuso e di un rapporto profondo con il mare. Anche la recente presentazione a Barcellona, davanti a buyer, stampa della Blue Economy e tour operator internazionali, ha confermato la forza di questo racconto oltre i confini nazionali. Fano, con questo festival, valorizza qualità, sostenibilità, cucina e attrattività territoriale, proiettando le Marche in una dimensione sempre più riconoscibile e contemporanea”.

Ci sono sapori che non appartengono solo alla cucina, ma alla storia di una città – ha dichiarato il Sindaco di Fano Luca Serfilippi - Il brodetto è uno di questi perché racconta il lavoro dei pescatori, la vita del porto, le famiglie, le tavole condivise e il legame profondo tra Fano e il suo mare. BrodettoFest nasce da questa identità e la porta nel presente, trasformandola in un evento capace di unire tradizione, cultura, turismo e convivialità. Dal 30 maggio al 2 giugno Fano diventerà ancora una volta luogo di incontro, scoperta e racconto, accogliendo cittadini e visitatori attorno a uno dei simboli più autentici della nostra città. È questa la forza del festival, far sentire il sapore di Fano prima ancora di raccontarlo”.

“BrodettoFest – ha sottolineato Alberto Santorelli, Assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Fano – rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra identità locale, filiera del mare, accoglienza e sviluppo sostenibile. Il festival promuove il patrimonio culturale e gastronomico della nostra costa, valorizzando l’immagine di Fano e rendendola ancora più attrattiva per i visitatori. Tra i profumi dell’Adriatico e il gusto inconfondibile del brodetto, il festival offre un’esperienza immersiva nella cultura della pesca e nella tradizione marinara della città. Negli anni è diventato un appuntamento di richiamo nazionale e internazionale, che unisce spettacolo, cucina, ambiente e intrattenimento, valorizzando il lavoro dei pescatori e l’intera filiera del mare”.

“BrodettoFest – ha osservato Pier Stefano Fiorelli, Presidente Confesercenti Pesaro e Urbino - celebra anche quest’anno la cucina di mare e il prodotto ittico attraverso una ricetta simbolo che racchiude storia, tradizioni e identità di un territorio. Confesercenti di Pesaro e Urbino è orgogliosa di dare il benvenuto alla XXIV edizione di una manifestazione capace di portare Fano e le Marche al centro dell’attenzione nazionale e internazionale. Cresce inoltre l’impatto dell’evento sul turismo e sull’economia locale, grazie alla valorizzazione di un’intera filiera che coinvolge pescatori, produttori, commercianti e ristoratori. Un appuntamento che unisce cultura, gusto e promozione del territorio, contribuendo a rafforzarne l’attrattività e lo sviluppo”.

La Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce: il cuore pulsante del festival

Grande protagonista dell’edizione 2026 è la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di pesce, sempre più prestigiosa e combattuta. Dopo il trionfo del Ciuppin ligure dello chef Giuseppe Bizioli, si aprono ufficialmente le selezioni per la nuova sfida: i migliori chef d’Italia sono chiamati a confrontarsi per conquistare il titolo nella finale del 31 maggio e 1° giugno a Fano.

A rendere ancora più autorevole la competizione, una giuria d’eccellenza composta da grandi nomi del panorama gastronomico italiano, affiancata dal giudizio del pubblico. Tecnica, creatività e rispetto della tradizione saranno gli ingredienti decisivi in una gara che celebra l’identità culinaria del Paese, valorizzando le infinite interpretazioni delle zuppe di pesce.

Il Villaggio del Gusto raccoglie il meglio delle zuppe regionali, delle tipicità del territorio e marinare, mentre lo Spazio Bro – La cucina dei pescatori porta in scena la ricetta autentica del brodetto fanese, preparata direttamente da chi il mare lo vive ogni giorno.

Con i Cooking Show del Palabrodetto, grandi chef reinterpretano il brodetto tra innovazione e tradizione, mentre Brodetto&Wine propone raffinati percorsi di degustazione tra cibo e vini marchigiani DOC e DOCG.

Imperdibile la BrodettoBoat, per vivere aperitivi, pranzi e cene in mare aperto a bordo della motonave Queen Elisabeth, scoprendo i segreti della tradizione marinara.

Per i più piccoli, Brodetto&Kids, in collaborazione con il Masaf, educa al valore della biodiversità e della sana alimentazione, mentre i Talk sul mare – “In profondità” portano sul palco scienziati ed esperti per raccontare il mare con rigore e passione.

E quando cala il sole, il lungomare si accende con il BrodettoStage: concerti, spettacoli, cabaret, poesia e cinema trasformano Fano in un grande palcoscenico sul mare.

Con I Ristoranti del Brodetto, tutta la città diventa un itinerario gastronomico: un percorso che unisce tradizione e innovazione, con il brodetto alla fanese protagonista assoluto.

Grande attenzione anche alla sostenibilità, con attività dedicate alla tutela dell’ambiente marino in collaborazione con le principali associazioni ambientaliste italiane. Un invito concreto a prendersi cura del mare, ogni giorno.

La 24esima edizione di BrodettoFest è a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Fano, Regione Marche, Let’s Marche e Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Il palco centrale tra musica, storia e scienza

Quattro giorni, un unico filo conduttore: il mare come protagonista

Il Palco Centrale di BrodettoFest non è solo un palco ma un punto d’incontro. È lì che la musica si fa racconto, la scienza diventa voce, e il mare smette di essere sfondo per diventare protagonista. Dal 30 maggio al 2 giugno il Palco Centrale del Lido di Fano accoglie quattro sere di concerti e un calendario di incontri che intrecciano cultura, ricerca e tradizione. Un palinsesto pensato per chi al festival non cerca solo il gusto, ma anche il senso di ciò che mangia, ascolta e scopre.

Si parte sabato 30 maggio alle 21.30 con l’energia fuori dagli schemi degli Extraliscio. Liscio romagnolo, punk, rock ed elettronica si scontrano e si abbracciano in uno spettacolo che è già diventato un cult. Prima della musica, alle ore 20, un altro incontro atteso: “La cucina italiana fra Unesco, tradizione e sperimentazione”. Al centro del talk, il ruolo delle Marche come regione d’eccellenza che lega il buon cibo alla storia, all’arte e all’identità dei luoghi. Un’occasione per raccontare come la tavola italiana continui a essere uno dei più potenti motori di attrazione turistica e un dialogo aperto su tradizione, innovazione e futuro del gusto italiano con: Alberto Santorelli, assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Fano, Vincenzo D’Antonio, Italia a Tavola, chef Igles Corelli, Manuela Soressi de Il Sole 24 ore e Sale&pepe e con le conclusioni di Enrico Rossi, vicepresidente e assessore alla Pesca della Regione Marche. A moderare, Raffaello De Crescenzo, voce nota nel mondo agroalimentare. Domenica 31 maggio la scena cambia tono, ma non intensità. La Musicamdo Jazz Orchestra con Alessandra Doria omaggia il grande Pino Daniele, rileggendo i suoi brani in chiave jazz. Una dedica che profuma di Sud e di mare. La stessa sera, alle ore 20, il palco si fa aula per “Vitruvio e il Mare”: dalla scoperta della Basilica di Vitruvio nasce una conversazione sul legame antico tra l’architetto e l’Adriatico, con il prof. Paolo Clini dell’Università Politecnica delle Marche e Lucia Tarsi, assessore alla Cultura di Fano. Modera e conduce Tiziana Petrelli, giornalista de Il Resto del Carlino. Lunedì 1° giugno è la voce di Karima a prendere il centro della scena con Canta Autori, un viaggio nella canzone d’autore italiana filtrato attraverso il soul e il jazz. Prima di lei, alle 19, la rassegna “In profondità” entra nel vivo con Domenico D’Alelio, ecologo della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, per raccontare Il ritmo della natura tra ricerca scientifica e musica.

Alle ore 20 sarà invece Massimiliano Petrelli, medico esperto in nutrizione, a spiegare perché il pesce è stato, fin dalla preistoria, molto più di un alimento: una risorsa, un’economia, una cultura.

Il gran finale è affidato a martedì 2 giugno a Eugenio Finardi con Tutto Finardi. Un percorso attraverso i brani che hanno segnato generazioni, per chiudere il festival con la forza della parola cantata. Poco prima, alle ore 19, l’ultimo appuntamento di “In profondità” indaga Quali segreti nascondono i nostri fondali marini? con la proiezione del documentario Deserti Abitati – Un viaggio tra i granelli di sabbia e l’intervento di ricercatori dell’UNIVPM.

Quattro giorni, un unico filo conduttore: il mare come identità, come risorsa, come storia da raccontare.

Rai Radio 2, la radio ufficiale del Festival

A Fano con le voci che fanno la storia della radio italiana.
Dal 30 maggio al 2 giugno 2026

BrodettoFest accende i riflettori nazionali grazie alla media partnership con Rai Radio 2, radio ufficiale del Festival, che sarà protagonista per tutte le giornate di evento con collegamenti, interviste, racconti e approfondimenti dedicati all’anima più autentica della città di Fano. La grande emittente nazionale della Rai, nota per le news, l’intrattenimento, la musica e per il contatto diretto con gli ascoltatori italiani, accompagnerà il pubblico dentro le atmosfere, i sapori, le storie e le tradizioni del territorio attraverso alcune delle trasmissioni più amate del palinsesto Rai.

BrodettoFest sarà on air su Decanter, storica trasmissione dedicata all’agroalimentare italiano, condotta da Federico Quaranta, Tinto e Andrea Amadei, che sarà anche il volto e la voce di tutti gli appuntamenti del Palabrodetto. Spazio inoltre a Il Pomeriggio di Radio2, il programma che racconta i territori italiani e le loro esperienze più virtuose. Diletta Parlangeli e Savino Zaba raccontano i protagonisti dell’Italia migliore, del costume e della società, di persone e comunità che costruiscono il futuro. E poi ancora I Lunatici condotto da Roberto Arduni, Andrea Di Ciancio, il celebre appuntamento notturno che accompagna il pubblico tra temi di attualità, costume e storie contemporanee. Le interviste e i collegamenti saranno realizzati in diretta dall’inviato Rai, Ivan Cardia, che racconterà dal vivo eventi, protagonisti e curiosità della manifestazione, contribuendo a portare in tutta Italia l’energia di BrodettoFest.

La presenza di Rai Radio 2 rappresenta una straordinaria opportunità di promozione nazionale per il Festival e per la città di Fano, grazie a voci e personaggi che hanno fatto e continuano a fare la storia della radio italiana. Un racconto in diretta capace di valorizzare il territorio, la cultura gastronomica e l’identità di Fano, portando il Festival all’attenzione del grande pubblico nazionale.

L’evento gode del patrocinio di Rai Marche.

Conto alla rovescia per BrodettoFest

In gara chef da tutta Italia per il titolo di campione italiano del miglior brodetto e zuppa di pesce

Fano – Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi dell’Adriatico, dal 30 maggio al 2 giugno 2026 il lungomare di Fano tornerà ad accendersi con i profumi, i sapori e le storie del mare. Torna BrodettoFest, unica manifestazione nazionale dedicata interamente alla cucina di mare italiana.  Per quattro giorni il Lido si trasformerà nel cuore pulsante di un festival diffuso che unisce enogastronomia, spettacolo, divulgazione scientifica, sostenibilità ambientale, musica e attività per famiglie. Il brodetto, piatto simbolo della marineria adriatica, diventerà racconto collettivo di identità, territori e tradizioni.

Sono già noti gli chef italiani che disputeranno la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce, anima autentica di BrodettoFest, che porterà sul palco del Palabrodetto interpretazioni, ricette e visioni differenti della cucina marinara. Un viaggio tra sapori e profumi che attraverserà Marche, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna, Lazio e Molise, raccontando la straordinaria biodiversità gastronomica del Paese. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto trionfare il Ciuppin ligure dello chef Giuseppe Bizioli, la sfida 2026 si preannuncia ancora più avvincente, grazie a un parterre di candidati di altissimo livello, capaci di rappresentare la ricchezza e la varietà delle cucine regionali italiane. Il calendario delle manche al Palabrodetto, al Lido di Fano, si sviluppa su due giornate ricche di sfide culinarie. Domenica 31 maggio si apre alle ore 12.30 con la prima manche, che vede protagonisti lo chef Antonio Montebelli, da Porto Recanati nelle Marche, con il suo “Brodetto Casa Montebelli”, e lo chef trionfante 2025 Giuseppe Bizioli, da Recco in Liguria, con il tradizionale “Ciuppin”. La sera, alle ore 19.30, si prosegue con la seconda manche: lo chef Michael Baccani, da Senigallia, presenta il suo “Brodetto di pesce senigalliese”, mentre lo chef Riccardo Cattalani, da Bologna, propone dei “Tortelli di coda di rospo in ristretto di brodetto”. La competizione continua lunedì 1° giugno. Alle ore 12.30 va in scena la terza manche, con lo chef Giovanni Martelli Calvelli, da Firenze, che propone un “Brodetto mare e monti”, e lo chef Anuelo Serra, proveniente da La Maddalena in Sardegna, con il piatto “Da Anuelo contadino del mare alla terra”. In serata, alle ore 19.30, si svolge la quarta e ultima manche seguita dalla premiazione finale: lo chef Maurizio Criscuolo, da Anzio, presenta il suo “Cremoso di mare”, mentre lo chef Fabio Sparvieri, da Montenero di Bisaccia in Molise, conclude la gara con il “Brodetto alla molisana”.

Oltre alla gara, BrodettoFest propone un programma ricchissimo: cooking show, degustazioni, escursioni in barca, spettacoli dal vivo, laboratori per bambini, incontri scientifici e iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente.

Il Palco Centrale ospiterà quattro serate di grande musica tra energia, contaminazioni e grandi interpreti della scena italiana.

Il Villaggio del Gusto, in piazzale Amendola, accoglierà le migliori zuppe di pesce della tradizione italiana e specialità marinare e locali, mentre lo Spazio Bro – La cucina dei pescatori, in collaborazione con Biagiali Catering Gourmet, si prepara a superare ogni aspettativa, puntando oltrepassare il record di brodetti serviti del 2025.

Durante il festival sarà possibile degustare il tradizionale brodetto fanese nei ristoranti aderenti a un prezzo convenzionato di 25 euro. Un’occasione ulteriore per scoprire uno dei piatti che valorizza al meglio l’intera filiera ittica locale.

Un viaggio immersivo nella cultura del mare pensato per coinvolgere il pubblico di tutte le età.