Caffè del Porto vince il Fuori Brodetto 2024

Dal 7 al 30 giugno a Fano serviti più di 4 mila brodetti

Caffè del Porto vince, per il secondo anno consecutivo, la serata finale del FuoriBrodetto 2024, iniziativa promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche.

“Emozione grandissima – hanno dichiarato i titolari Simone Serfilippi e Stefania Palazzini e lo chef Stefano Romano – non immaginavamo proprio di vincere, una grande soddisfazione. Con così tanti ristoranti nella competizione e di fronte a tanti colleghi bravi e appassionati proprio non ce l’aspettavamo. Il segreto del nostro brodetto? Il cuore, l’anima e il prodotto locale che noi usiamo ogni giorno”.

Vista, olfatto, gusto e tipicità, nonché rispetto della ricetta tipica locale, sono stati i criteri utilizzati dalla giuria al fine di decretare il vincitore. Con il prof Corrado Piccinetti, il gastronomo e sommelier Otello Renzi a presiedere lo chef Lucio Pompili: “FuoriBrodetto è una bellissima manifestazione che allunga l’esperienza di BrodettoFestival. E’ un esercizio molto buono in cucina poichè richiede una forte manualità per mettere al fuoco questo prodotto straordinario che caratterizza la città di Fano e può rappresentare benissimo il primo motivo per cui i turisti decidano di venire qui”.

A premiare lo chef vincitore nell’evento finale a Villamarina, accolti dalla titolare Martina Carloni, sono stati Alessandro Ligurgo e Pier Stefano Fiorelli, rispettivamente direttore e presidente Confesercenti di Pesaro e Urbino, il presidente Confesercenti Fano Adolfo Ciuccoli, il direttore di Fano Matteo Radicchi e Stefano Mirisola responsabile sindacale, questi ultimi anche coordinatori dell’evento. E’ intervenuto Tommaso Di Sante di Camera di Commercio mentre il giornalista Davide Eusebi ha condotto la serata.

“Siamo molto soddisfatti – affermano Matteo Radicchi e Stefano Mirisola – anche quest’anno abbiamo avuto tantissime adesioni da parte dei ristoranti fanesi, evento che ha richiamato moltissimi visitatori attirati dalla promozione dell’evento diffusa in maniera capillare. Un successo cresciuto negli anni così come si è innalzato il livello dei brodetti serviti. Un risultato che arriva grazie all’organizzazione e alla collaborazione dei ristoratori. Anche per questo, il brodetto continuerà a essere il piatto principale nei menu dei ristoranti per tutto l’anno”.

A contendersi il titolo Osteria dalla Peppa, Da Pep, Osteria Pani e Pesci, La Liscia da Ori, Caffè del Porto, Ristorantino da Santin, Villamarina, Il Giardino dei Sapori, Trattoria da Ugo, Tinto, Cruiser Cafe Restaurant, Darderi Bistrò.

Con 21 serate, a partire dal 7 giugno scorso, Fuori Brodetto 2024 conferma il successo di pubblico e di format che prevedeva nei ristoranti aderenti, per tutti i giorni della settimana, menù speciali a base di brodetto, ognuno con la personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%. In totale sono stati serviti più di 4mila brodetti.

Finito il FuoriBrodetto, non si chiude la possibilità di assaporare il brodetto alla fanese servito nei ristoranti di Fano nei menu o su prenotazione per tutto l’anno.

Fuori Brodetto 2024: Ultime serate speciali dal 25 al 28 giugno

Ultima settimana delle serate speciali del Fuori Brodetto per gustare al prezzo ridotto del 20% il piatto simbolo della tradizione marinara grazie al progetto voluto da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche. Fino al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa di pesce.

Il 25 giugno serata speciale al Tinto (Viale Cairoli , 88 – Tel.: 375 6767363): chissà se qui il brodetto rispecchia l’originalità del locale? Risponde lo chef Alessio Bacchiocchi: “Abbiamo dato un nome alla nostra personale rivisitazione del brodetto ‘Gyoza in brodetto’, nonchè una versione moderna della ricetta originale. Al classico piatto fanese inseriamo i Gyoza che sono ravioli tipici giapponesi di nostra produzione”. Per la serata speciale propongono un’entratina a cura dello chef, Gyoza in brodetto (vino, acqua, coperto incluso nel prezzo).

Il 26 giugno appuntamento a La Perla, (Viale Adriatico, 60 – Fano – Tel.: 0721-825631) di Maurizio e Enrico Caldarigi, tra i primi ristoratori a promuovere il piatto del brodetto. Da sempre propongono la ricetta classica, tipica di Fano, con i pesci del Mare Adriatico. Il brodetto è presente sul menu tutto l’anno, su prenotazione.

Il 27 giungo sarà il turno del ristorante Al Vecchio Doc (lungomare Simonetti 9, zona Lido, prenotazioni allo 0721.807641) che proporrà la personale interpretazione della ricetta dello chef Emilio Ruta: fanese al 100%, basata sul rispetto per le tradizioni, la storia e gli usi di Fano, utilizzando aceto, concentrato di pomodoro e pesce fresco locale che scelgono personalmente ogni mattina.

Il 28 giugno da Cruiser Cafè & Restaurant (Viale Arnaldo Battistoni, 2 – Tel.: 0721-396278) dalla cucina semplice ma elegante, con la scelta di sapori combinati con gusto grazie a materie prime eccellenti seguendo la loro reperibilità nel territorio. Accolti dal titolare Massimiliano Longhi i visitatori assaporeranno la cucina tipica di Fano, il classico brodetto alla fanese con concentrato di pomodoro, aceto e pesce spinato. E’ lo stesso dei pescatori che utilizzano razza, scorfani, mazzole, granchi, tracina, seppie.

Si chiude con un evento finale dove una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Fuori Brodetto 2024: Nuove date, dal 18 al 24 giugno per le serate speciali

Ben sei le serate speciali che ci aspettano per il Fuori Brodetto nei ristoranti di Fano. L’iniziativa, promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, permette di gustare, nei locali aderenti, la tipica zuppa di pesce, fino al 30 giugno, a un prezzo scontato del 20%.

Martedì 18 giugno si fa tappa a Villamarina (Via degli Schiavoni, 22 – T. 0721 808782) per una full immersion nella cucina genuina dello chef Simone Lodovichetti. E’ il trionfo della tradizione fanese contemplata da tutte le specie classiche di pesci (ad esempio tracina, mazzola, triglia) e da qualche ingrediente speciale, scelto al mercato del pesce, come mazzancolla e canocchie per portare in tavola qualità e bontà dal profumo di mare.

Mercoledì 19 giugno a Borgo del Faro, patron Alessandro Vitali, ristorante dalla cucina innovativa ma ancorato alla tradizione, è specializzato sui piatti di pesce. Per la serata speciale, un brodetto che sprigiona profumi di mare, dal gusto saporito, ingredienti e procedimento si basano sulla ricetta della locale, rivisitata sulla specie di pescato del giorno, rigorosamente senza spine.

Giovedì 20 giugno è Il Giardino dei Sapori, (Viale Adriatico, 134, Fano – Tel.: 0721.800015) a due passi dal centro storico, ad ospitare la serata speciale. Enrico e Filippo Gambelli, rispettivamente padre e figlio, anche per il brodetto seguono la tradizione e lo propongono con i vini locali. Un piatto sempre più richiesto dai turisti che possono gustare con ingredienti freschissimi valorizzati con ricette della tradizione.

Sempre la stessa sera, giovedì 20 giugno, serata speciale al Darderi Bistrò (Piazza Andrea Costa, 18 – Tel.: 0721-1704178) accolti dal patron del locale Davide Sabbatini. In cucina Silvia, otto generazioni di pescatori fanesi, prepara il brodetto come lo facevano le famiglie del porto, nonchè con la stessa procedura di un tempo quando i suoi trisavoli uscivano in mare con le barche a vela. Tra gli ingredienti solo pesce fresco in base a ciò che si trova sul banco del pesce e della pescheria. Arricchiscono il menu della serata polpettine, alici fritte e marinate, calamari alla fanese.

Il 23 giugno serata speciale all’Osteria Le Cesarine (Via G. Garibaldi, 108 – Tel.: 3485141634), nome che nasce dalla fusione dei nomi delle nonne dei due chef Federico Canestrari e Andrea Urbinati. La mission del locale è quella di offrire una proposta di gusto nel rispetto della tradizione e dei sapori semplici e genuini del nostro territorio, in chiave moderna. Tutto questo si ritroverà nella serata speciale del Fuori brodetto.

Si prosegue il 24 giugno con la serata speciale in programma all’Osteria da Ugo (Via Giovanni da Serravalle, 18/20 – cell.335. 7602846) tipica trattoria nel centro della città, titolare e chef Eleonora Amoruso che prepara il suo brodetto seguendo la ricetta di famiglia, ma anche adeguandosi alle specifiche richieste, ad esempio usando pesce senza spine, per gustarlo con facilità.

In seguito delle serate speciali, a chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Fuori Brodetto all’insegna della qualità e della bontà

Al via nuove serate speciali, dal 13 al 17 giugno

La passione per l’antico piatto della tradizione marinara continua con le ‘Serate Speciali’ del Fuori Brodetto, l’iniziativa di BrodettoFest promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, fino al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%. A chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Giovedì 13 giugno, Il Baretto (Via del Moletto – Tel.: 3284783417) di Federico Marchetti detto Pet e in cucina lo chef Andrea Uguccioni, propone la versione originale della marineria fanese, nonché con pesci poveri, quello mangiato a bordo dei pescherecci. In tavola anche delle varianti per coloro che non amano le spine. Gli ingredienti: seppia, nocchia, rosciolo, triglia, mazzola, sogliola, razza, cagnolo, tracina, scorfano e altri. “E’ un piatto sensuale – sostiene lo chef – e talmente buono da leccarsi i baffi e le dita, inoltre, puoi inzupparci il pane fino alla fine. La vera soddisfazione è quando in cucina torna il piatto completamente pulito!”.
Venerdì 14 giugno serata speciale al Caffè del Porto (Via Nazzario Sauro, 270 Tel.: 0721-804579), vincitori della scorsa edizione con il brodetto dello chef Marco Pitrolo. Creatività e pesce freschissimo del nostro mare sono gli ingredienti del locale di Simone Serfilippi e di Stefania Palazzini, il brodetto lo fanno alla ‘moda nostra’, creazione personalizzata della ricetta originale, soprattutto con pesce senza spine e salsa di pomodoro.

Sabato 15 giugno nel Ristorantino Da Santin del patron Stefano Gaggia (V.le Adriatico,80 – Tel.: 0721-805507) è servito il brodetto della tradizione fanese con solo pesce fresco, in base al pescato del giorno. Qui regna la tradizione, rispettata con rigore anche nella preparazione, passaggio per passaggio, dosando gli ingredienti in modo sapiente per un risultato finale assolutamente gustoso.

Lunedì 17 giugno al Ristorante Il Gattopardo (Via dei Giorgi Fano – Tel.: 0721-806962). Il titolare e chef Franco Petrolati prepara da sempre il soffritto con olio, aglio, cipolla e vino, aggiungendo in padella crostacei e seppia e a seguire il pomodoro e tutte le altre qualità di pesce: palombo, razza, coda di rospo, ragni, mazzolini, e altri pesci minori con le spine come le oratine, in base al pescato o quello che si trova sul mercato.

Fuori Brodetto 2024

BrodettoFest, un festival kolossal

Successo, grandi numeri e qualità al top per la kermess più famosa dell’adriatico con una mediaticità al massimo e… Fuori Brodetto 2024, la passione per il brodetto esplode

E’ ormai un kolossal il BrodettoFest di Fano, che nonostante l’acquazzone di venerdì e qualche pioggerella sparsa nelle altre giornate, conferma il grande successo di pubblico con numeri da capogiro, tutti gli eventi sold out e un livello di qualità sempre più curato ed elevato. Dai cooking show al Palabrodetto con chef di spessore, al Brodetto&Wine che ha fatto il pienone in tutte le serate, così come la BrodettoBoat per l’escursione in mare che ha salito a bordo più di 200 persone, per non parlare dello spazio in collaborazione con il Masaf, Brodetto&Kids, che ha fatto divertire più di 500 bambini, e i talk con Donato Giovannelli ‘In profondità’ del mare che hanno catturato l’attenzione di un pubblico numerosissimo, fino ai grandi ospiti sul palco centrale con il cinema di Sergio Rubini, l’ironia di Parassole e la grande musica con Rubino & La Sbanda e la voce straordinaria pop jazz di Simona Molinari, che sabato sera ha visto la maggiore affluenza di pubblico della storia di BrodettoFest. Un mare di gente per un mare di brodetto: 2.300 serviti solo nella giornata di sabato preparati nella Cucina dei pescatori – Spazio bro, per un totale di 1.200 kg di pesci cucinati. Insieme a montagne di razza chiodata, al gattuccio, palombo, rana pescatrice, gallinella, scorfanotto e seppia e granchio blu preparato dai pescatori di Gaudenzi per l’edizione 2024. File interminabili anche a Spazio Vongole in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo. Questi i numeri: 300 kg di vongole, 200 kg di passatelli, 200 kg di fritto per un totale di 18 mila pasti. Il successo di pubblico è andato di pari passo a quello mediatico: l’evento è sempre più capace di coinvolgere le produzioni Rai, Mediaset e Sky sia sui programmi di settore che nei tg di rete. Basti pensare che Linea Blu, il programma di Rai Uno condotto da Donatella Bianchi e Fabio Gallo, impegnato a raccontare e sensibilizzare sui temi del mare, ha trascorso quattro giorni a Fano per documentare dalla A alla Z il Festival e che vedremo presto in onda, domenica 15 giugno. Un risultato meritato per la kermesse che sin dalla sua nascita, grazie a una ideazione di Confesercenti Pesaro e Urbino, mira a promuovere il piatto simbolo della tradizione marinara attraverso incontri, laboratori, talk, spettacoli e grandi nomi della cultura italiana.

La Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce sarà internazionale, è questa la prima grande news per l’edizione del 2025. Grazie al successo della sfida avvincente e partecipatissima, in collaborazione con Italia a Tavola e condotta dalla giornalista Monica Caradonna, tra le otto regioni italiane, con la vittoria dello chef marchigiano Daniele Tantucci, gli organizzatori stanno già pensando a un format più ampio che possa varcare i confini nazionali.

Fuori Brodetto 2024

Sia il Brodetto che il Fuori Brodetto sono progetti legati alla Fano gastronomica, l’iniziativa del Comune di Fano, Assessorato al Turismo, seguito in prima linea dall’assessore Etienn Lucarelli: “Il BrodettoFest negli ultimi anni è riuscito a esaltare l’aspetto gastronomico e la grande qualità espressa dal brodetto alla fanese, quali lo Spazio Bro gestito da Gaudenzi e tutti coloro che hanno lavorato intorno a questa manifestazione. Una grande progettualità, promossa anche in Europa, che mira a fare riscoprire la gastronomia locale contemplata nel progetto Fano Gastronomica, che valorizza a pieno il prodotto locale e a miglio zero ma anche tutti i prodotti tipici e che ha portato la città alla ribalta nelle principali tv nazionali. E’ questo l’obiettivo che dobbiamo perseguire. Il FuoriBrodetto, le serate speciali, le altre attività e gli incontri di formazione rivolti agli operatori della pesca realizzano una collaborazione piena con la ristorazione fanese e le associazioni di categoria attraverso un percorso che porta la città a crescere e creare sempre di più una proposta di qualità, che possa essere promossa anche all’estero”.

Report presentato in conferenza stampa al Caffè del Porto da parte dei vertici di Confesercenti, Alessandro Ligurgo, Pier Stefano Fiorelli, Stefano Mirisola e Adfolfo Ciuccoli.

“Attraverso il ‘Fuori Brodetto’  – dichiarano i vertici di Confesercenti – prosegue con successo la promozione della tipica zuppa di pesce fanese nei ristoranti del territorio. Quest’anno gli operatori aderenti potranno usufruire, infatti, con ancor più visibilità e risonanza, dell’attenzione che il festival ha riscosso tra cittadini e i turisti. Rappresenta un grande motivo di orgoglio anche il fatto che, proprio grazie al festival, il brodetto sia tornato protagonista indiscusso della tavola quando, fino a poco tempo fa, era una ricetta trascurata, poco proposta e poco richiesta. Un merito che va diviso con tutti i professionisti che rendono possibile questo successo da 22 anni: pescatori, pescivendoli, operatori del turismo e, appunto, ristoratori che hanno creduto nel piatto e hanno saputo -e sanno- valorizzarlo al meglio”.

“Ancora una volta Camera Marche – dichiara Camera di Commercio Marche – sostiene il BrodettoFest e l’evento del Fuori Brodetto che affianca e arricchisce i bei giorni di festa, confronto, conoscenza del progetto dedicato alle zuppe di pesce e alle specialità che lo accompagnano. Un’ottima occasione per la ristorazione del territorio, quella di essere parte della kermesse che accende i riflettori su Fano e le Marche offrendo serate dedicate al brodetto (e ai prodotti ad esso collegati, a partire dai vini) con il valore aggiunto del contest culinario, strumento di promozione e valorizzazione di piatti e strutture ricettive”.

FUORI BRODETTO

Chiuso il Festival, la passione per l’antico piatto della tradizione marinara continua con le ‘Serate Speciali’ del Fuori Brodetto, l’iniziativa di BrodettoFest promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, dal 7 al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%.

I locali che aderiscono al Fuori Brodetto sono (in ordine alfabetico): Al Vecchio Doc, Caffè del Porto, Cruiser Cafè & Restaurant, Da Ciarro, Da Pep cum n’a volta, Darderi Bistrò, Da Yankee, Il Baretto, Il Borgo del Faro, Il Gattopardo, Il Giardino dei Sapori, la Perla, La Liscia da Mr. Ori, Osteria Dalla Peppa, Osteria Le Cesarine, Osteria Pani e Pesci, Ristorantino Da Santin, Tinto, Trattoria da Ugo, Vecchia Fano, Villamarina.

SERATE SPECIALI AL VIA

Durante le serate speciali, insieme al brodetto, i ristoratori proporranno dei menù dedicati. A chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Le serate speciali inaugurano alla grande, venerdì 7 giugno, all’Osteria dalla Peppa (Via Vecchia n. 8 – Tel.: 331.6454088) nel cuore del centro città. E’ l’attuale ostessa Martina Carloni che accoglierà e condurrà gli ospiti alla riscoperta del brodetto alla fanese, piatto ricco, profumato e gustosissimo. “Il nostro obiettivo è quello di far ritrovare il gusto delle propri origini – racconta Martina Carloni – Come per il locale abbiamo ripreso il nome della prima ostessa, Giuseppina Mazzanti, detta Peppa, alla fine dell’800, allo stesso modo in cucina desideriamo far riscoprire ai giovani e a tutti coloro che amano i sapori del passato, segreti e ricordi che sempre meno si ha il tempo di conoscere e assaporare, per via della vita frenetica. Al palato si scopre con la nostra pasta, spessa e porosa, tirata a mattarello dalle nostre sfogline. All’insegna di un ritorno alle migliori tradizioni, per la serata speciale, oltre ai piatti di pesce presenti a menù, prepareremo il brodetto alla fanese che onora la ricetta originale, e per chi vuole, inoltre, proporremo la crest’ajat al brodetto realizzata con farina di polenta, un piatto tipico da gustare in questo periodo“. E’ consigliata prenotazione.

Sabato 8 giugno al Ristorantino da Pep cum n’a volta (via Garibaldi, 19 – Tel.: 3425054306) si assaggia il brodetto classico, preparato seguendo la ricetta originale tramandata dalla Confraternita del Brodetto. Ai fornelli il patron e chef Cristiano Venturi, in pentola i tredici pesci della tradizione rigorosamente con le spine tranne per gli scampi, la razza, il palombo, la seppia, qualche mazzancolla per un procedimento che prevede aceto madre, concentrato di pomodoro tirato con brodo di teste di pesce. Un piatto preparato al momento nella serata speciale con un entrèè di pesce del giorno, può essere un’insalatina o una mazzancolla scottata. A fine serata si servirà una polenta per gustarsi al meglio il sugo gustoso e saporito del brodetto. Insomma, la tradizione a tavola.

Martedì 11 giugno da Osteria Pani e Pesci (Viale Adriatico, 96/A – Tel.: 380 1023276) Kevin Del Cipolla chef e titolare prepara il brodetto con il pescato del giorno scelto direttamente da lui al mercato. In pentola soffritto di scalogno e seppia “che faccio sfumare con aceto, poi aggiungo la conserva di pomodoro e lascio bollire piano piano. Una volta che la seppia è cotta aggiungo tutti pesci con spine e senza e lascio cuocere a fuoco lento finché il sugo diventa cremoso e comunque non prima di 45 minuti circa”. Il brodetto viene servito a tavola con crostoni di pane abbrustolito accompagnato dalle due Doc del territorio, il Bianchello del Metauro e il Verdicchio.

Mercoledì 12 giugno a La Liscia da Mr. Ori (Via Giacomo Puccini, 2 – T. 0721-809781) si assaggerà il brodetto della tradizione. “Il brodetto – dice Mr. Ori – rappresenta la città, è come il Carnevale, un bene culturale. Proprio per questo è bene che lo facessero tutti, rivisitato o tradizionale purché sia presente nei menu, mi piacerebbe, infatti, che i colleghi ristoratori lo proponessero tutto l’anno per far si che la città si rispecchi e che sia un biglietto da visita per i turisti”.

Regione Marche esulta al Palabrodetto

É il brodetto all’anconetana di Daniele Tantucci la migliore zuppa di pesce italiana

E domenica 2 giugno parata di stelle al Palabrodetto per il gran finale

La Regione Marche esulta al Palabrodetto con lo chef Daniele Tantucci che vince la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce. Il brodetto all’anconetana si aggiudica il premio come Migliore Zuppa di Pesce Italiana del 2024. A decretare il suo successo sono stati i voti della giuria popolare composta dagli ospiti dei 4 turni di gara e le valutazioni della giuria tecnica composta dal gotha della critica enogastronomica italiana: Alberto Lupini, giornalista ed opinionista gastronomico, direttore di Italia a Tavola – Igles Corelli, Chef insignito di 5 stelle Michelin e volto noto di Gambero Rosso Channel – Nicola Dante Basile, giornalista, scrittore e curatore del blog “Terra Nostra” de ilsole24ore.com.

Ultimo giorno, oggi,  al Lido di Fano per questa edizione del Brodetto Fest che chiude con una parata di stelle: il Palabrodetto ospita, infatti, due degli chef stellati più famosi d’Italia. Alle 13 si accendono i rilfettori (e i fornelli) sulla creazione culinaria dello chef Igles Corelli, maestro indiscusso della cucina italiana che, dopo aver vestito i panni di giudice nella competizione tra zuppe di pesce italiane, presenta ali ospiti una creazione dal titolo evocativo: spinosini fritti e risottati, vongole e aria al prezzemolo. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 € acquistabile on line su brodettofest.it).

Nel pomeriggio il Lungomare Simonetti ospita incontri di approfondimento a cura di Food Brand Marche nello spazio Brodetto & Wine. Alle 18.00, infatti, presso la cavea del lido si svolge la degustazione guidata che vede protagoniste alcune delle migliori etichette del Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC. Il Palco centrale, invece, ospita alle 19.00 l’ultimo incontro della rubrica “In profondità” curata da Donato Giovannelli (Prof. di Microbiologia – Università degli Studi di Napoli Federico II) che vede ospite la fotografa ed Esploratrice di National Geographic Elisabetta Zavoli con un intervento dal titolo un alieno alla mia tavola.

Porte aperte anche per il Brodetto & Kids, lo spazio che BrodettoFest, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare – Masaf, dedica ai più piccoli. Per i bambini sotto i 4 anni, laboratori creativi e didattici, narrazioni e favole dalle 18.00 alle 21.00 mentre per i più grandicelli il programma prevede: “Se lo dice il Prof.” (ore 18.00), incontro alla scoperta dei pesci del Mar Adriatico con merenda a base di pesce; a seguire, un laboratorio a cura di Legambiente dal titolo EcOrigami e, alle 20.00 il cooking show “Guarda e Gusta” con degustazione per bambini.

Alle ore 20 si chiudono le cucine del Palabrodetto con il cooking show dell’esplosivo e pluristellato chef Andrea Aprea, rappresentante di una cucina che si propone di innescare un processo di scambio tra differenti luoghi dell’esperienza: nel ricordo, nello sguardo, nell’olfatto, nel palato. Ora dando prevalenza all’uno, ora assecondando i bisogni dell’altro. Al BrodettoFest, la sua creazione, dal titolo Zuppa D’A-Mare, è una rivisitazione intrigante della zuppa di pesce per accompagnare il parterre in un vero viaggio culinario. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 € acquistabile on line su brodettofest.it). I cooking show di domenica sono condotti da Fabio Gallo, uno dei volti più noti della tv.

Ultimi appuntamenti della 22esima edizione della kermesse più gustosa dell’Adriatico sono la degustazione guidata del Verdicchio di Matelica DOC alle 21.00 nello spazio Brdetto&Wine ospitato alla cavea del Lido e il concerto di Renzo Rubino e la Sbanda, alle 21.30 sul palco centrale: un’esperienza musicale vivace e unica, “Il silenzio fa boom” è il titolo del progetto che coniuga al meglio le qualità di grande autore e performer pop di Rubino con la tradizione bandistica italiana per un tuffo nell’atmosfera suggestiva delle feste di paese. 

Il Brodetto alla fanese è il grande protagonista anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Negli stessi spazi, si aggiunge al brodetto, anche l’Angolo Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo, che ospiterà momenti di informazione e di assaggio al fine di valorizzare un settore fondamentale della pesca fanese nonché trainante per l’intera pesca locale.

BrodettoFest 2024

Sfida all’ultima zuppa: chi sarà il vincitore?

Domani sera (sabato 1 giugno – ore 20) si scopre il vincitore
della gara nazionale dei brodetti e delle zuppe di pesce
Dal palco centrale la splendida voce di Simona Molinari

Si conoscerà sabato sera dopo le 20 il vincitore della Gara Nazionale dei Brodetti e delle zuppe di pesce. La classifica si ricava sommando i voti della giuria popolare con quella tecnica di cui fanno parte tre dei migliori critici enogatronomici d’Italia: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola – Igles Corelli, Chef insignito di 5 stelle Michelin e volto noto di Gambero Rosso Channel – Nicola Dante Basile, de Il Sole 24 Ore. Il piatto, lo chef e la Regione che guadagnano il punteggio più alto vincono il titolo di Miglio Zuppa di Pesce d’Italia 2024. Conduce la gara Monica Caradonna, volto di Rai Uno.

Si parte alle ore 13 al palabrodetto con il testa a testa emotivamente più sentito di questa edizione, quello tra Abruzzo e Marche. Gioca in casa, infatti, lo chef Daniele Tantucci che presenta agli ospiti il Brodetto all’Anconetana contro il Brodetto di Pesce alla vastese dello chef Matteo Crisanti. Alle 20 l’ultima delle sfide vede lo scontro diretto tra due sponde del Mediterraneo: per l’Adriatico gareggia lo chef Daniele Zennaro con il Broeto Chiozoto dal Veneto e per il Tirreno gli ospiti potranno gustare il Ciuppin ligure cucinato dallo chef Giuseppe Bizioli, trionfatore della scorsa edizione. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 euro acquistabile on line su brodettofest.it.

Se in cucina la giornata di sabato è dedicata alla Gara Nazionale di Brodetti e Zuppe di Pesce, al Lungomare Simonetti non mancano però tantissimi altri appuntamenti. A cominciare dalla mattina con Brodetto Boat, una gita a bordo della Queen Elisabeth al largo delle coste fanesi alla scoperta degli allevamenti di cozze dell’Adriatico e della pesca alle vongole accompagnati dal Porf. Corrado Piccinetti (ore 9.00 oppure 11.30 – costo 10 euro – partenza dal porto di Fano 15 minuti prima). Nel pomeriggio, dalle 18.00, lo spazio Brodetto&wine propone una degustazione guidata  dal titolo “Le marche e la biodiversità agraria” con degustazione di Pergola DOC (in collaborazione con AMAP) e alle 19.00, il Palco centrale ospita il secondo appuntamento della rubrica “in profondità” dal titolo “Abissi: diario dai fondali del pacifico” con di Donato Giovannelli (Prof. di Microbiologia – Università degli Studi di Napoli Federico II) e la conduzione di Francesca Buonincontri, divulgatrice scientifica e giornalista di Rai Radio3.

Porte aperte anche per il Brodetto & Kids, lo spazio che BrodettoFest, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare – Masaf, dedica ai più piccoli. Per i bambini sotto i 4 anni, laboratori creativi e didattici, narrazioni e favole dalle 18.00 alle 21.00 mentre per i più grandicelli il programma prevede: “Se lo dice il Prof.” (ore 18.00), incontro alla scoperta dei pesci del Mar Adriatico con merenda a seguire, un laboratorio di educazione alimentare a cura di Coldiretti, Campagna Amica (ore 19.00), il cooking show “Guarda e Gusta”con degustazione per bambini (ore 20.00). Ultimo appuntamento alle 21.30 lo spettacolo show “sculture di bolle di sapone e illusionismo”.

BrodettoFest 2024

Grande attesa, in chiusura della giornata, per SIMONA MOLINARI IN CONCERTO. Un appuntamento sulle note del pop jazz guidati dalla voce di una delle più importanti cantautrici italiane contemporanee. Hanno aperto le porte alla sua voce i migliori teatri italiani e stranieri, dal Blue Note di New York fino al teatro Estrada di Mosca, è stata quattro volte protagonista del Festival di Sanremo e ha duettato con Ornella Vanoni, Andrea Bocelli e Al Jarreau…lo scorso 7 marzo ha vinto il premio “Maria Callas” a New York con questa motivazione: per l’eccelsa qualità vocale abbinata a un’ecletticità che le permette di esprimersi ai più alti livelli nel mondo della musica, come autrice e interprete, e in quello del cinema e del teatro. Al BrodettoFest ci offrirà uno spettacolo senza precedenti insieme alla band composta dai musicisti: Claudio Filippini – pianoforte, tastiera, Egidio Marchitelli – chitarre, Nicola Di Camillo – basso elettrico, Fabio Colella – batteria, chitarra. Concerto in collaborazione con Magrabò Guitar Straps. 

Il Brodetto alla fanese sarà il grande protagonista già da giovedì a cena anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Negli stessi spazi, si aggiunge al brodetto, anche l’Angolo Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo, che ospiterà momenti di informazione e di assaggio al fine di valorizzare un settore fondamentale della pesca fanese nonché trainante per l’intera pesca locale.

SIMONA MOLINARI IN CONCERTO
BrodettoFest 2024

Serata magica al Lido con lo show in cucina di Circiello, il talk di Sergio Rubini

e la consegna del primo premio Lanterna Azzurra Fano a Maria Lucia de Nicoló

Un debutto di grande successo per BrodettoFest con il cooking show di Alessandro Circiello con il suo squisito “Assoluto di Brodetto” e con Sergio Rubini. Arrivato al Lido intorno le 20.40 ha cenato nello spazio della Cucina dei pescatori e poi magistralmente intervistato da Luca Caprara, quando ha ripercorso le tappe della sua brillante carriera da attore e regista, suddivisa nel suo legame con il cibo, con il territorio, le sue radici e le Marche. “Con questa regione – ha detto Rubini – ho un particolare legame affettivo perché, oltre ad averci lavorato in modo continuativo in questi ultimi anni, proprio da voi ho girato il mio primo film, quello che ho amato di più, “Il Grande Bleck”, opera prima di Giuseppe Piccioni”.

Emozionata Maria Lucia De Nicolò, una delle più grandi esperte del Mare Adriatico, direttore, dal 2006, del Museo del mare W. Patrignani di Pesaro, che ha ricevuto dalla Confraternita del Brodetto il Premio Lanterna Azzurra Fano a. A premiare la De Nicolò è stato Alfredo Antonaros, presidente della Confraternita. E’ stato, inoltre, consegnato un riconoscimento alla famiglia del cavaliere Raffaele Vagnini, dal presidente di Confeseercenti Pesaro e Urbiono Pier Stefano Fiorelli per il contributo offerto negli anni 50 e 60 alla valorizzazione del turismo della città nonchè della marineria e dell’enogastronomia fanese. In collaborazione con TuQuiTour.

BrodettoFest 2024
BrodettoFest 2024

Inaugurazione in grande stile per la nuova edizione di BrodettoFest

Da domani, via alla gara nazionale piu’ gustosa dell’adriatico

Entra nel vivo la kermesse più gustosa dell’Adriatico. Dopo il taglio del nastro della 22esima edizione del BrodettoFest che ha animato ieri, giovedì 30 maggio, il palco centrale della manifestazione dalle 18.30 alla presenza degli organizzatori, rappresentanti di Confesercenti Pesaro e Urbino, delle istituzioni locali e cittadini.

“Da 22 anni Confesercenti promuove il brodetto – hanno dichiarato i vertici di Confesercenti, organizzatori del Festival, – un piatto che è simbolo di cultura, tradizione, storia, passione. Una ricetta di pesce che oggi è tornata ad essere protagonista nelle nostre case e nei menù dei ristoranti oltre che portabandiera di un territorio e di un modo di vivere all’insegna del benessere e della qualità a tavola. Una ricetta capace di trainare il turismo e la crescita economica a partire dal comparto della marineria per proseguire con tutte le imprese della ristorazione. Non possiamo che essere orgogliosi di darvi il benvenuto a Fano alla XXII edizione di Brodetto Fest, un festival sempre più attento ai temi della sostenibilità ambientale, allo stato di salute del nostro mare e all’educazione alimentare dei nostri figli. Un festival che sa promuovere una città e un’intera regione in Italia e in Europa. Perché in un piatto di brodetto Fano si racconta, si gusta e non si dimentica”.

Subito dopo il taglio del nastro, la Confraternita del Brodetto ha assegna il Premio Lanterna Azzurra Fano a Maria Lucia De Nicolò, una delle più grandi esperte del Mare Adriatico, direttore, dal 2006, del Museo del mare W. Patrignani di Pesaro. A premiare la De Nicolò è stato Alfredo Antonaros, presidente della Confraternita. E’ stato, inoltre, consegnato un riconoscimento alla famiglia del cavaliere Raffaele Vagnini, dal presidente di Confeseercenti Pesaro e Urbiono Pier Stefano Fiorelli per il contributo offerto negli anni 50 e 60 alla valorizzazione del turismo della città nonchè della marineria e dell’enogastronomia fanese. In collaborazione con TuQuiTour.

Si accendono oggi (venerdì 31 maggio) i riflettori sulla competizione più gustosa della riviera: la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce.

BrodettoFest 2024

Alle ore 13 al Palabrodetto con lo chef Gabriele Biscotti, rappresentante della Regione Puglia, che presenta la Minestra di Anguilla della laguna di Lesina, ricetta che dovrà vedersela contro il Brodetto Scomposto dello chef umbro Simone Ciccotti. Alle 20.00, poi, lo scontro sarà tra lo chef dell’Emilia Romagna Roberto Cerbara con il suo Brodetto Romagnolo e la ricetta toscana Caldaro dell’Argentario presentata dallo chef Matteo Donati Ciccotti (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 € acquistabile on line su brodettofest.it).

E perché una gara sia tale, c’è bisogno di una giuria riconosciuta. Oltre alla giuria popolare composta dagli ospiti che di volta in volta prenderanno posto ai tavoli del palabrodetto, c’è dunque anche una giuria composta dal gotha della critica enogastronomica d’Italia: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola – Igles Corelli, Chef insignito di 5 stelle Michelin, volto noto di Gambero Rosso Channel – Nicola Dante Basile, giornalista, scrittore e curatore del blog “Terra Nostra” de ilsole24ore.com.

Non solo cucina, però, perché la seconda giornata di Festival anima il Lido di Fano all’insegna della cultura del mare con incontri e talk. Alle ore 18.00 il Bon Bon Art Cafè ospita l’aperitivo scientifico “La vita nel mare” – presentazione dell’omonimo libro del Biologo Gainfranco Rossi, mentre all 18.30, tutti allo spazio Brodetto&Wine (Cavea del lido) per il talk “La pesca nelle Marche, quale futuro” – segue degustazione di Colli Pesaresi Doc. Il Palco centrale, alle 19.00 ospita, invece, il primo appuntamento della nuova rubrica live “In profondità” dal titolo “Salute nei mari e risorse marine”. Un appuntamento, questo, molto importante con il quale il Festival vuole non soltanto fare divulgazione scientifica in maniera nuova, ma anche sensibilizzare la popolazione, in modo semplice e diretto, sul ruolo del mare nell’ipatto ecologico. L’appuntamento è a cura di Donato Giovannelli (Prof. di Microbiologia – Università degli Studi di Napoli Federico II) e Elena Panariello e vede la presenza sul palco di Gian marco Luna (Dir. Per le Risorse e Bioteconologie marine del IRBIM CNR).

Il pomeriggio del Lido, prevede anche una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli con BrodettoKids in collaborazione con il Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste). Tra gli eventi in programma: Fano Marine Center: il Mare al Centro – un tuffo nel blu con i ricercatori e, a seguire, mini degustazione di pesce ( età 4+ / ore 18.00 – 20.00); Laboratorio didattico/creativo “Il pittore del mare” (età 0-4 / ore 18.00 – 20.00); Narrazioni interattive e favole (età 0-4 / ore 20.00-21.00); Grande Show di magie e illusionismo (ore 21.30).

La serata del Lido sarà, infine, invasa dalle risate con lo spettacolo “OH MY FOOD!” di e con  Diego Parassole (palco centrale – ore 21.30). Comico di Zelig, Costanzo Show e Ballaro’, umorista, oltre che scrittore, farà divertire il pubblico con una ironia che lascia spazio alla riflessione. “Oh my food”, infatti, è un viaggio nel mondo dell’alimentazione “condito” coi contenuti degni di una conferenza scientifica, ma raccontato col ritmo e col divertimento dei migliori spettacoli comici.

Il Brodetto alla fanese sarà il grande protagonista già da giovedì a cena anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Negli stessi spazi, si aggiunge al brodetto, anche l’Angolo Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo, che ospiterà momenti di informazione e di assaggio al fine di valorizzare un settore fondamentale della pesca fanese nonché trainante per l’intera pesca locale.

BrodettoFest 2024

Al via BrodettoFest un’edizione da capogiro per la kermesse di Fano

Inaugurazione giovedì 30 maggio ore 18.30 Palco Centrale.
Al Lido Sergio Rubini e lo chef Alessandro Circiello

Al via la 22° edizione di BrodettoFest, il Festival internazionale dei brodetti e delle zuppe di pesce ideato da Confesercenti Pesaro e Urbino, che torna al Lido (Lungomare Simonetti), nei giorni 30 e 31 maggio e 1 e 2 giugno per celebrare il piatto simbolo della tradizione marinara.

Taglio del nastro giovedì 30 alle ore 18.30: il palco centrale, fulcro della manifestazione, ospiterà la festa di inaugurazione alla presenza delle autorità locali e regionali, degli organizzatori e degli ospiti. Subito dopo, alle 20, tornano come ogni anno ad accendersi i riflettori sul grande spettacolo della cucina: il Palabrodetto ospita, infatti, una gustosissima proposta culinaria (Assoluto di Brodetto) dello chef Alessandro Circiello che porta al Lido la sua passione per la sana alimentazione, di cui le zuppe di pesce sono un classico. Cooking show in collaborazione con Earth System. Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini (Apci).

Verrà assegnato alle ore 21 al palco centrale il Premio Lanterna Azzurra Fano, nato su iniziativa di Confesercenti Pesaro e Urbino e Confraternita del Brodetto.

Alle 21.30 al palco centrale riflettori accesi su Sergio Rubini. Icona del cinema italiano, attore, sceneggiatore, regista di grandissimo successo e interprete straordinario amatissimo dal pubblico e pluripremiato: Nastro d’Argento e David di Donatello per la miglior opera prima con “La stazione”, più altre decine di candidature tra Nastro d’Argento, David di Donatello, Globo d’Oro e Ciak d’Oro per citarne alcuni.

Inagura, inoltre, alla cavea del Lido il nuovo spazio Brodetto & Wine, a cura di Food Brand Marche: alle ore 21 degustazione di Bianchello del Metauro Doc.

Apre al Lido, in viale Cairoli, la mostra “Gente del Porto di Fano” con fotografie di Nicolas Y Sanchez realizzata in collaborazione con Centrolegno. Per i bambini tanta cultura e divertimento con BrodettoKids in collaborazione con il Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni al mondo marino e all’importanza della sua biodiversità. Laboratori creativi, di movimento e di spettacolo, narrazione interattiva, favole e alla fine gustose e sane merende (tutti i giorni, ore 18 e ore 20). Alle ore  19 Spazio Coldiretti, laboratorio di educazione alimentare. Alle ore 20 Guarda&Gusta cooking show per bambini con degustazione.

Il Brodetto alla fanese sarà il grande protagonista già da giovedì a cena anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Si pranza e si cena anche allo Spazio Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo.

La 22esima edizione di BrodettoFest è a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Fano, sostenuta dalla Regione Marche, Let’s Marche, dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, da Camera di Commercio, Coldiretti Pesaro e Urbino, da Food Brand Marche e ASET.

BrodettoFest Fano