Aspettando il Brodetto porta in tavola i sapori del mare a un prezzo speciale

Nell’attesa di BrodettoFest, il grande Festival Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce

Nel 2025, il Fuori Brodetto fa un salto di stile, preannunciando il gusto e il sapore unico del piatto simbolo dell’Adriatico, con Aspettando il Brodetto. E’ l’iniziativa di Confesercenti Pesaro e Urbino che per la 23° edizione di BrodettoFest anticipa a maggio, dal 1° al 25. Un invito al pubblico a vivere l’attesa di BrodettoFest attraversando un percorso gastronomico esclusivo e immergendosi nei sapori della tradizione locale.

Promosso dalla Federazione dei Ristoratori di Pesaro e Urbino, Confesercenti e Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con il Comune di Fano e Regione Marche, il progetto valorizza il brodetto come emblema culturale, intavolando i sapori del mare nell’attesa del grande Festival Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di pesce, in programma al Lido dal 30 maggio al 2 giugno.

‘Apettando Il Brodetto’ è stato presentato nelle sale dello storico ristorante Bella Napoli dello chef titolare Vito Turturiello e sua moglie Ada, che per la prima volta aderisce al circuito promosso da Confesercenti. Ad aprire la conferenza è stato Alberto Santorelli Assessore Turismo e Grandi Eventi del Comune di Fano: “Ottima l’idea di calendarizzare questa iniziativa prima del Festival, in questo caso diventa un’attesa importante, se non fondamentale, per inaugurare l’evento con una città pronta dopo aver degustato il brodetto nei venticinque ristoranti. E’ il modo migliore per accogliere i tanti visitatori che verranno a Fano per il BrodettoFest, il primo grande evento della stagione estiva, dopo il Carnevale, che fa da apripista e da lancio a tutte le altre manifestazioni. Noi ci focalizziamo sempre sulle quattro giornate del Festival ma in realtà è un evento che di fatto valorizza un sistema produttivo che lavora tutto l’anno, giorno e notte, per difendere il nostro prodotto locale, uno dei prodotti più apprezzati da cittadini e turisti e di cui possiamo vantarci in ogni occasione poiché dà lustro alla lunga tradizione marinara. BrodettoFest è una grande vetrina per la città ma anche un modo per sostenere la filiera produttiva che ha dato lavoro e ricchezza a tante famiglie e realtà locali. Oggi tanti operatori lavorano questo prodotto fresco a chilometro zero che arriva sulle nostre tavole. I complimenti vanno a Confesercenti e Omnia per la capacità di aver strutturato un Festival apprezzato anche fuori dai confini locali, e questo credo sia la caratteristica principale che debba avere un evento, con quella professionalità che ci consente di farlo durare nel tempo” ha concluso l’assessore.

Ecco tutti i ristoranti che fanno parte del circuito: AlMare (Via Ruggero Ruggeri, 2 – T. 0721 969727); Bella Napoli (Piazza F.lli Rosselli, 7- T. 0721 871590); Borgo del Faro (Viale Piceno, 12 – T. 348 5313765); Caffè del porto (Viale Nazario Sauro, 270 – T. 0721 804579); Cruiser Cafè & Restaurant (Via Arnaldo Battistoni, 2 – T. 345 8470746 / 0721 396278); Darderi Bistrò (Piazza Andrea Costa, 18 – T. 0721 1704178); Da Ciarro (Viale Fratelli Cairoli, 90 – T. 0721 806315); Da Santin (Viale Adriatico, 80 – T. 0721 805507); Eni Geg (Via Mattei, 28 – T. 0721 802010); Gastronomia AlMare (Viale Adriatico, 120 – T. 0721 1940083); Il Barone Rosso (Via Enrico Mattei, 50 – T. 0721 865835); Il Gattopardo (Via Giorgi, 19 – T. 0721 806962); Il Giardino dei Sapori (Viale Adriatico, 134° – T. 0721 800015 / 329 9781545); La Liscia da Ori (Via G. Puccini, 2 – T. 0721 809781); La Perla (Viale Adriatico, 60 – T. 0721 825631); La Riva (Viale Cristoforo Colombo, 180 – Marotta – T. 0721 960816); La Tressa (Via degli Schiavoni, 4 – T. 0721 1940085); Osteria dalla Peppa (Via Vecchia, 8 – T. 0721 823904 / 331 6454088); Osteria Le Cesarine (Via Giuseppe Garibaldi, 108 – T. 48 514 1634); Osteria Pani e Pesci (Viale Adriatico, 96/A – T. 366 4541393 / 380 1023276); Ristorante Vecchia Fano (Via Bonaccorsi, 12/14 – T. 0721 803493); Ristorantino Da Pep (Via Giuseppe Garibaldi, 19 – T. 0721 824458); Trattoria da Ugo (Via Giovanni da Serravalle 18/20 – T. 335 760 2846); Villamarina (Via degli Schiavoni, 22 – T. 0721 808782); Yankee (Via Ruggero Ruggeri, 18 – T. 0721 807748).

I ristoranti che partecipano al circuito inseriscono a menù il brodetto a un prezzo speciale di 25 euro.

Il brodetto è il piatto tipico della gastronomia fanese, la ricetta veniva preparata dai pescatori direttamente sulle barche, con il pesce che risultava troppo piccolo per essere portato al mercato. Oggi è una specialità preparata sapientemente dai cuochi fanesi con almeno tredici varietà di pesce e passata di pomodoro. Seppie, triglie, sogliole, palombi, scorfani, rane pescatrici e merluzzetti, calamari, canocchie e gallinelle: i pesci si aggiungono in cottura fino a servirlo in tavola fumante, preferibilmente con pane tostato. Da ormai 23 anni gli viene dedicato un Festival nazionale di cucina, cultura e spettacolo; nel 2025 saranno quattro giornate, dal 30 maggio al 2 giugno, di cooking show, degustazioni guidate, uscite in barca, laboratori per bambini, momenti di divulgazione scientifica, attività a difesa dell’ambiente, talk show con grandi ospiti, mostre d’arte, musica live e spettacoli.

Partner di Aspettando il Brodetto sono: EBTM, FI.M.CO.S.T., Fiepet, AssoHotel. In collaborazione con: Cash and Carry e Banco Marchigiano.

Arriva la 23° edizione di Brodettofest, torna l’esplosione di gusto

LIDO DI FANO 30-31 MAGGIO | 1-2 GIUGNO 2025

Si accendono i fuochi per BrodettoFest, che si prepara al debutto della 23° edizione con quattro giornate, dal 30 maggio al 2 giugno, di cooking show, degustazioni guidate, uscite in barca, laboratori per bambini, momenti di divulgazione scientifica, attività a difesa dell’ambiente, talk show con grandi ospiti, mostre d’arte, musica live e spettacoli.

L’evento è stato presentato in conferenza stampa nella sede della New Copromo del patron Eros Bocchini. Dopo i saluti di Alessandro Ligurgo, direttore Confesercenti Pesaro e Urbino, è intervenuto l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Fano, Alberto Santorelli: “BrodettoFest è un grande evento per la città di Fano, è il primo che apre la stagione estiva dopo il Carnevale, nonché simbolo e ambasciatore della città, che non solo presenta una caratterizzazione culinaria ma ingloba le attività produttive legate al mondo della pesca, alla cultura e alla tradizione marinara. Un programma che ogni anno si amplia di novità, è un evento trasversale non solo per addetti ai lavori e specialisti o amanti della cucina, ma che si rivolge alle famiglie, ai giovani attraverso quattro giornate molto interessanti e che si allunga per un mese intero all’interno dei nostri ristoranti. Da parte dell’amministrazione e da parte mia continuiamo a crederci. Le collaborazioni attivate con le Istituzioni e con i media partner a livello nazionale, potranno davvero fare conoscere la nostra parte migliore. Vedo tante capacità e potenzialità che non solo andranno messe in mostra ma dalle quali possiamo imparare molto per promuoverci come sistema”.

Il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Mirco Carloni ha dichiarato: “Arrivare a ventitré edizioni per un evento così significativo non è scontato poiché il suo percorso passa attraverso le difficoltà organizzative, per la capacità delle istituzioni di comprenderne l’importanza così come per gli stessi pescatori. Questo evento ha come finalità quella di promuovere la pesca e se vogliamo creare valore aggiunto al settore, dobbiamo far capire che eventi come questo sono fondamentali. BrodettoFest è finanziato con un contributo molto importante da parte del Masaf, di circa 130 mila euro, attraverso i Fondi Feampa per il sostegno della tipicità, poiché il brodetto è un piatto regionale tipico dell’Adriatico. Desidero ringraziare il Ministro Francesco Lollobrigida per aver creduto sin da subito nell’evento e per averci aiutato ad uscire dai confini nazionali: anche quest’anno, infatti, sarà a Sea Food Global Expo di Barcellona, la fiera più importante al mondo sulla pesca. BrodettoFest è, forse l’unico evento, che è riuscito a oltrepassare i confini locali, a diventare qualcosa di più importante. Questa attenzione devono sentirla anche i ristoratori e i pescatori poiché l’evento è realizzato con il fine di dare valore aggiunto all’intera filiera. Inoltre, i consumatori devono essere consapevoli che il pesce locale rispetta delle regole vincolanti che rendono il settore sostenibile. Nel futuro di queste attività il BrodettoFest è la chiave di volta per tenerle vive”.

E’ intervenuto Tommaso Di Sante in rappresentanza di Camera Marche: “Siamo sostenitori di BrodettoFest da ormai diversi anni. Il mondo della ristorazione con questo evento sta riscuotendo un grande successo, pertanto dobbiamo fare sistema per fare crescere la nostra Fano e le nostre Marche. Soprattutto in questo momento storico dove assistiamo a un attacco continuo alla dieta mediterranea; anche come Coldiretti siamo tra i primi partner nella promozione del mangiare di qualità, in questo il brodetto è un’espressione importante del nostro territorio”.

PROGRAMMA

Con il brodetto torna l’ambito trofeo della Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di pesce. Cuochi professionisti, freelance, personal chef da tutta Italia potranno ambire al titolo di ‘Campione italiano dei brodetti e delle zuppe di pesce 2025’ nella finale del 31 maggio e 1° giugno e conquistare grandi premi in collaborazione con importanti partner del made in Italy, Angelo Po / EB Bugaro, Ambrogio Sanelli, Moneta. In giuria siedono nomi di spicco nella scena gastronomica e giornalistica italiana: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola (presidente), Diego Casali, responsabile QN Itinerari, Igles Corelli, maestro indiscusso della ristorazione italiana e volto noto di Gambero Rosso, Sonia Peronaci, cuoca, conduttrice televisiva e scrittrice, fondatrice del seguitissimo sito italiano di ricette, Giallo Zafferano.

Inaugura il Villaggio del Gusto, il nuovo spazio in collaborazione con il mondo delle marinerie italiane, le zuppe dell’Adriatico e le tipicità regionali. Speciale ospite nazionale sarà il Ciuppin, icona di gusto della Liguria: anticamente zuppetta preparata per accompagnare il pane con quei pesci di scoglio poco apprezzati, oggi è un grande piatto, simbolo della Riviera del Levante.

Raddoppia la BrodettoBoat: allarga l’orizzonte, apre la cambusa e intavola aperitivi, pranzi e cene sotto le stelle. Si torna a vivere un’esperienza unica a bordo della motonave Queen Elisabeth, ma con la possibilità di gustare i più buoni prodotti locali.

Eccellenza italiana nonché orgoglio del ‘sapere fare’ è il fil rouge del Palabrodetto, cuore gastronomico del Festival, che accende i riflettori sulla cucina stellata con lo chef napoletano Roberto Di Pinto, nel firmamento Michelin per il suo percorso audace e innovativo espresso in maniera lampante al ristorante Sine di Milano, manifesto di una cucina gastrocratica, libera dai cliché con radici partenopee e profumi internazionali. La grande cucina a vista ospita la rivoluzione della gastronomia italiana con una delle food influencer più seguite e amate del momento. Ai fornelli Monica Pannacci con il suo seguito da un milione di follower grazie alle sue ricette genuine che l’hanno portata a vincere il Giallo Zafferano Award 2023. Non solo stelle e star dei social, il Palabrodetto celebra, in un cooking show, due esempi di eccellenza del territorio ospitando due cooperative sociali che si occupano di inserimento lavorativo nel settore della ristorazione e dell’accoglienza. Sono due fiori all’occhiello della nostra regione, che perseguono l’inclusione dei giovani con disabilità: la Cooperativa Giò con ‘OpenHouse’ e la Cooperativa Contatto con il progetto di inclusione sociale Ristorante Pizzeria ‘Angelo 2.0’. Il coordinamento del Palabrodetto è a cura dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani guidata da Antonio Bedini.

Gli spettacoli dal vivo sul grande Palco centrale nel Lungomare Simonetti infiammeranno la costa adriatica fanese con Raphael Gualazzi, cantautore, pianista, compositore, arrangiatore, musicista e produttore acclamato a livello internazionale per il suo modo unico e personale di suonare e fondere le tradizioni di diverse culture musicali. Gualazzi ha costruito una carriera fatta di successi e nel 2011, già noto nella scena Jazz Francese ed Italiana, ha trionfato al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Follia d’Amore, che gli è valso primo posto, Premio della Critica Mia Martini, premio della Sala Stampa Radio e Tv e Premio Assomusica per la migliore esibizione live. Gualazzi ha collaborato con artisti internazionali, ha calcato alcuni dei più prestigiosi palchi del mondo, ha scritto Vertigo per l’album SI di Andrea Bocelli nominato ai Grammy Awards. Nel 2024 ha scritto l’inno del Giro D’Italia. Le sue musiche sono state scelte per spot nazionali ed internazionali.

Arriva a Fano una delle artiste più complete della scena musicale italiana, Marina Rei, cantautrice, percussionista e batterista italiana. Romana, inizia la sua carriera come solista nel 1995, grazie alla pubblicazione di due fortunati singoli, “Sola” e “Noi”. Nel 1996 arriva la prima partecipazione a Sanremo con “Al di là di questi anni”, brano che riscuote un grande successo e le permette di vincere il Premio della Critica. L’album d’esordio dell’artista, dal titolo Marina Rei, dopo l’apparizione sanremese viene ripubblicato e si aggiudica il disco di platino per le vendite. Il successo continua con la pubblicazione dell’album Donna che conquista a sua volta il suo secondo disco di platino con oltre 100 mila copie vendute.

Dopo il successo dello scorso anno tornano: lo Spazio Bro – La cucina dei pescatori che porta sulle tavole un mare di brodetto, Brodetto&Wine per celebrare i migliori vini del territorio tra incontri e degustazioni guidate, Brodetto&Kids una relazione fatta di scoperta e divertimento grazie al progetto promosso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, pensato per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della biodiversità e della corretta e sana alimentazione.

In collaborazione con l’Istituto per le Risorse e Biotecnologie Marine del IRBIM CNR, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e, da quest’anno, con UNIMAR – Università del mare, grande spazio sarà dedicato ai Talk sul mare dal titolo In profondità, la serie fortunata di incontri sul mare, le sue risorse e sulla biodiversità marina dal taglio rigorosamente scientifico. Tante saranno, inoltre, le attività a difesa dell’ambiente insieme alle più importanti associazioni ambientaliste italiane per conoscere, prevenire e curare, anche con piccoli gesti quotidiani, l’impatto dell’uomo sul mondo marino.

Quest’anno BrodettoFest parte in largo anticipo con Aspettando il Brodetto e invita il pubblico a immergersi nei sapori della tradizione locale (dal 1° al 25 maggio). L’iniziativa approda nei ristoranti di Fano, uniti nel ‘Circuito del Brodetto’, che propongono la famosa zuppa, ognuno con la sua personale versione, a un prezzo convenzionato di 25 euro.

Al via le selezioni per la gara nazionale dei brodetti e delle zuppe di pesce

Iscrizioni aperte da Lunedì 3 marzo sul sito BrodettoFest.it
Finalissima a Fano il 31 maggio e il 1° giugno 2025

Chef di tutta Italia fatevi avanti! Sono aperte le candidature per la ‘Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce’, la sfida italiana a colpi di padelle e cucchiai, che da quest’anno introduce una grande novità. Chef professionisti, freelance, personal chef potranno ambire al titolo di Campione italiano dei brodetti e delle zuppe di pesce mettendo nel piatto anche una ricetta inedita. Dopo il successo della Liguria nella prima edizione e delle Marche dello scorso anno con la vittoria dello chef Daniele Tantucci con il suo Brodetto all’anconetana, gli aspiranti campioni possono iscriversi alle selezioni 2025 e puntare alla finale del 31 maggio e 1° giugno a Fano durante la 23° edizione di BrodettoFest, il Festival nazionale del Brodetto e delle Zuppe di pesce. A partire da lunedì 3 marzo fino a domenica 13 aprile 2025, ogni chef potrà inviare la propria ricetta e foto scegliendo tra una versione rivisitata della tradizione sul brodetto o sulla zuppa di pesce oppure una inedita. Dopo l’invio delle ricette (brodettofest.it) la giuria di esperti selezionerà le 8 ricette migliori che verranno pubblicate nel sito del Festival. Il pubblico avrà la possibilità di esprimere la propria preferenza online alle ricette finaliste (a partire dal 24 aprile fino al 23 maggio 2025) e assegnare, con il proprio voto, un bonus di punteggio che andrà ad aggiungersi alla valutazione finale. I finalisti si sfideranno a Fano nella grande cucina palcoscenico del PalaBrodetto di fronte alla giuria tecnica e alla giuria popolare per il titolo nazionale di ‘Campione italiano dei brodetti e delle zuppe di pesce 2025’ e conquistare il primo premio in attrezzatura da cucina e una visibilità nazionale sulla rivista ‘Italia a Tavola’.

A valutare gli chef una giuria prestigiosa con nomi di spicco nella scena gastronomia e giornalistica italiana: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola (presidente), Diego Casali, responsabile QN Itinerari, Igles Corelli, maestro indiscusso della ristorazione italiana e volto noto di Gambero Rosso, Sonia Peronaci, cuoca, conduttrice televisiva e scrittrice, fondatrice del seguitissimo sito italiano di ricette, Giallo Zafferano.

L’obiettivo della Gara è quello di diffondere la cultura culinaria italiana, attraverso la valorizzazione dei brodetti e delle zuppe di pesce, al fine di esaltare le eccellenze gastronomiche regionali, incentivando la creatività dei cuochi.

L’iscrizione alla Gara è gratuita.

Caffè del Porto vince il Fuori Brodetto 2024

Dal 7 al 30 giugno a Fano serviti più di 4 mila brodetti

Caffè del Porto vince, per il secondo anno consecutivo, la serata finale del FuoriBrodetto 2024, iniziativa promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche.

“Emozione grandissima – hanno dichiarato i titolari Simone Serfilippi e Stefania Palazzini e lo chef Stefano Romano – non immaginavamo proprio di vincere, una grande soddisfazione. Con così tanti ristoranti nella competizione e di fronte a tanti colleghi bravi e appassionati proprio non ce l’aspettavamo. Il segreto del nostro brodetto? Il cuore, l’anima e il prodotto locale che noi usiamo ogni giorno”.

Vista, olfatto, gusto e tipicità, nonché rispetto della ricetta tipica locale, sono stati i criteri utilizzati dalla giuria al fine di decretare il vincitore. Con il prof Corrado Piccinetti, il gastronomo e sommelier Otello Renzi a presiedere lo chef Lucio Pompili: “FuoriBrodetto è una bellissima manifestazione che allunga l’esperienza di BrodettoFestival. E’ un esercizio molto buono in cucina poichè richiede una forte manualità per mettere al fuoco questo prodotto straordinario che caratterizza la città di Fano e può rappresentare benissimo il primo motivo per cui i turisti decidano di venire qui”.

A premiare lo chef vincitore nell’evento finale a Villamarina, accolti dalla titolare Martina Carloni, sono stati Alessandro Ligurgo e Pier Stefano Fiorelli, rispettivamente direttore e presidente Confesercenti di Pesaro e Urbino, il presidente Confesercenti Fano Adolfo Ciuccoli, il direttore di Fano Matteo Radicchi e Stefano Mirisola responsabile sindacale, questi ultimi anche coordinatori dell’evento. E’ intervenuto Tommaso Di Sante di Camera di Commercio mentre il giornalista Davide Eusebi ha condotto la serata.

“Siamo molto soddisfatti – affermano Matteo Radicchi e Stefano Mirisola – anche quest’anno abbiamo avuto tantissime adesioni da parte dei ristoranti fanesi, evento che ha richiamato moltissimi visitatori attirati dalla promozione dell’evento diffusa in maniera capillare. Un successo cresciuto negli anni così come si è innalzato il livello dei brodetti serviti. Un risultato che arriva grazie all’organizzazione e alla collaborazione dei ristoratori. Anche per questo, il brodetto continuerà a essere il piatto principale nei menu dei ristoranti per tutto l’anno”.

A contendersi il titolo Osteria dalla Peppa, Da Pep, Osteria Pani e Pesci, La Liscia da Ori, Caffè del Porto, Ristorantino da Santin, Villamarina, Il Giardino dei Sapori, Trattoria da Ugo, Tinto, Cruiser Cafe Restaurant, Darderi Bistrò.

Con 21 serate, a partire dal 7 giugno scorso, Fuori Brodetto 2024 conferma il successo di pubblico e di format che prevedeva nei ristoranti aderenti, per tutti i giorni della settimana, menù speciali a base di brodetto, ognuno con la personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%. In totale sono stati serviti più di 4mila brodetti.

Finito il FuoriBrodetto, non si chiude la possibilità di assaporare il brodetto alla fanese servito nei ristoranti di Fano nei menu o su prenotazione per tutto l’anno.

Fuori Brodetto 2024: Ultime serate speciali dal 25 al 28 giugno

Ultima settimana delle serate speciali del Fuori Brodetto per gustare al prezzo ridotto del 20% il piatto simbolo della tradizione marinara grazie al progetto voluto da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche. Fino al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa di pesce.

Il 25 giugno serata speciale al Tinto (Viale Cairoli , 88 – Tel.: 375 6767363): chissà se qui il brodetto rispecchia l’originalità del locale? Risponde lo chef Alessio Bacchiocchi: “Abbiamo dato un nome alla nostra personale rivisitazione del brodetto ‘Gyoza in brodetto’, nonchè una versione moderna della ricetta originale. Al classico piatto fanese inseriamo i Gyoza che sono ravioli tipici giapponesi di nostra produzione”. Per la serata speciale propongono un’entratina a cura dello chef, Gyoza in brodetto (vino, acqua, coperto incluso nel prezzo).

Il 26 giugno appuntamento a La Perla, (Viale Adriatico, 60 – Fano – Tel.: 0721-825631) di Maurizio e Enrico Caldarigi, tra i primi ristoratori a promuovere il piatto del brodetto. Da sempre propongono la ricetta classica, tipica di Fano, con i pesci del Mare Adriatico. Il brodetto è presente sul menu tutto l’anno, su prenotazione.

Il 27 giungo sarà il turno del ristorante Al Vecchio Doc (lungomare Simonetti 9, zona Lido, prenotazioni allo 0721.807641) che proporrà la personale interpretazione della ricetta dello chef Emilio Ruta: fanese al 100%, basata sul rispetto per le tradizioni, la storia e gli usi di Fano, utilizzando aceto, concentrato di pomodoro e pesce fresco locale che scelgono personalmente ogni mattina.

Il 28 giugno da Cruiser Cafè & Restaurant (Viale Arnaldo Battistoni, 2 – Tel.: 0721-396278) dalla cucina semplice ma elegante, con la scelta di sapori combinati con gusto grazie a materie prime eccellenti seguendo la loro reperibilità nel territorio. Accolti dal titolare Massimiliano Longhi i visitatori assaporeranno la cucina tipica di Fano, il classico brodetto alla fanese con concentrato di pomodoro, aceto e pesce spinato. E’ lo stesso dei pescatori che utilizzano razza, scorfani, mazzole, granchi, tracina, seppie.

Si chiude con un evento finale dove una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Fuori Brodetto 2024: Nuove date, dal 18 al 24 giugno per le serate speciali

Ben sei le serate speciali che ci aspettano per il Fuori Brodetto nei ristoranti di Fano. L’iniziativa, promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, permette di gustare, nei locali aderenti, la tipica zuppa di pesce, fino al 30 giugno, a un prezzo scontato del 20%.

Martedì 18 giugno si fa tappa a Villamarina (Via degli Schiavoni, 22 – T. 0721 808782) per una full immersion nella cucina genuina dello chef Simone Lodovichetti. E’ il trionfo della tradizione fanese contemplata da tutte le specie classiche di pesci (ad esempio tracina, mazzola, triglia) e da qualche ingrediente speciale, scelto al mercato del pesce, come mazzancolla e canocchie per portare in tavola qualità e bontà dal profumo di mare.

Mercoledì 19 giugno a Borgo del Faro, patron Alessandro Vitali, ristorante dalla cucina innovativa ma ancorato alla tradizione, è specializzato sui piatti di pesce. Per la serata speciale, un brodetto che sprigiona profumi di mare, dal gusto saporito, ingredienti e procedimento si basano sulla ricetta della locale, rivisitata sulla specie di pescato del giorno, rigorosamente senza spine.

Giovedì 20 giugno è Il Giardino dei Sapori, (Viale Adriatico, 134, Fano – Tel.: 0721.800015) a due passi dal centro storico, ad ospitare la serata speciale. Enrico e Filippo Gambelli, rispettivamente padre e figlio, anche per il brodetto seguono la tradizione e lo propongono con i vini locali. Un piatto sempre più richiesto dai turisti che possono gustare con ingredienti freschissimi valorizzati con ricette della tradizione.

Sempre la stessa sera, giovedì 20 giugno, serata speciale al Darderi Bistrò (Piazza Andrea Costa, 18 – Tel.: 0721-1704178) accolti dal patron del locale Davide Sabbatini. In cucina Silvia, otto generazioni di pescatori fanesi, prepara il brodetto come lo facevano le famiglie del porto, nonchè con la stessa procedura di un tempo quando i suoi trisavoli uscivano in mare con le barche a vela. Tra gli ingredienti solo pesce fresco in base a ciò che si trova sul banco del pesce e della pescheria. Arricchiscono il menu della serata polpettine, alici fritte e marinate, calamari alla fanese.

Il 23 giugno serata speciale all’Osteria Le Cesarine (Via G. Garibaldi, 108 – Tel.: 3485141634), nome che nasce dalla fusione dei nomi delle nonne dei due chef Federico Canestrari e Andrea Urbinati. La mission del locale è quella di offrire una proposta di gusto nel rispetto della tradizione e dei sapori semplici e genuini del nostro territorio, in chiave moderna. Tutto questo si ritroverà nella serata speciale del Fuori brodetto.

Si prosegue il 24 giugno con la serata speciale in programma all’Osteria da Ugo (Via Giovanni da Serravalle, 18/20 – cell.335. 7602846) tipica trattoria nel centro della città, titolare e chef Eleonora Amoruso che prepara il suo brodetto seguendo la ricetta di famiglia, ma anche adeguandosi alle specifiche richieste, ad esempio usando pesce senza spine, per gustarlo con facilità.

In seguito delle serate speciali, a chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Fuori Brodetto all’insegna della qualità e della bontà

Al via nuove serate speciali, dal 13 al 17 giugno

La passione per l’antico piatto della tradizione marinara continua con le ‘Serate Speciali’ del Fuori Brodetto, l’iniziativa di BrodettoFest promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, fino al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%. A chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Giovedì 13 giugno, Il Baretto (Via del Moletto – Tel.: 3284783417) di Federico Marchetti detto Pet e in cucina lo chef Andrea Uguccioni, propone la versione originale della marineria fanese, nonché con pesci poveri, quello mangiato a bordo dei pescherecci. In tavola anche delle varianti per coloro che non amano le spine. Gli ingredienti: seppia, nocchia, rosciolo, triglia, mazzola, sogliola, razza, cagnolo, tracina, scorfano e altri. “E’ un piatto sensuale – sostiene lo chef – e talmente buono da leccarsi i baffi e le dita, inoltre, puoi inzupparci il pane fino alla fine. La vera soddisfazione è quando in cucina torna il piatto completamente pulito!”.
Venerdì 14 giugno serata speciale al Caffè del Porto (Via Nazzario Sauro, 270 Tel.: 0721-804579), vincitori della scorsa edizione con il brodetto dello chef Marco Pitrolo. Creatività e pesce freschissimo del nostro mare sono gli ingredienti del locale di Simone Serfilippi e di Stefania Palazzini, il brodetto lo fanno alla ‘moda nostra’, creazione personalizzata della ricetta originale, soprattutto con pesce senza spine e salsa di pomodoro.

Sabato 15 giugno nel Ristorantino Da Santin del patron Stefano Gaggia (V.le Adriatico,80 – Tel.: 0721-805507) è servito il brodetto della tradizione fanese con solo pesce fresco, in base al pescato del giorno. Qui regna la tradizione, rispettata con rigore anche nella preparazione, passaggio per passaggio, dosando gli ingredienti in modo sapiente per un risultato finale assolutamente gustoso.

Lunedì 17 giugno al Ristorante Il Gattopardo (Via dei Giorgi Fano – Tel.: 0721-806962). Il titolare e chef Franco Petrolati prepara da sempre il soffritto con olio, aglio, cipolla e vino, aggiungendo in padella crostacei e seppia e a seguire il pomodoro e tutte le altre qualità di pesce: palombo, razza, coda di rospo, ragni, mazzolini, e altri pesci minori con le spine come le oratine, in base al pescato o quello che si trova sul mercato.

Fuori Brodetto 2024

BrodettoFest, un festival kolossal

Successo, grandi numeri e qualità al top per la kermess più famosa dell’adriatico con una mediaticità al massimo e… Fuori Brodetto 2024, la passione per il brodetto esplode

E’ ormai un kolossal il BrodettoFest di Fano, che nonostante l’acquazzone di venerdì e qualche pioggerella sparsa nelle altre giornate, conferma il grande successo di pubblico con numeri da capogiro, tutti gli eventi sold out e un livello di qualità sempre più curato ed elevato. Dai cooking show al Palabrodetto con chef di spessore, al Brodetto&Wine che ha fatto il pienone in tutte le serate, così come la BrodettoBoat per l’escursione in mare che ha salito a bordo più di 200 persone, per non parlare dello spazio in collaborazione con il Masaf, Brodetto&Kids, che ha fatto divertire più di 500 bambini, e i talk con Donato Giovannelli ‘In profondità’ del mare che hanno catturato l’attenzione di un pubblico numerosissimo, fino ai grandi ospiti sul palco centrale con il cinema di Sergio Rubini, l’ironia di Parassole e la grande musica con Rubino & La Sbanda e la voce straordinaria pop jazz di Simona Molinari, che sabato sera ha visto la maggiore affluenza di pubblico della storia di BrodettoFest. Un mare di gente per un mare di brodetto: 2.300 serviti solo nella giornata di sabato preparati nella Cucina dei pescatori – Spazio bro, per un totale di 1.200 kg di pesci cucinati. Insieme a montagne di razza chiodata, al gattuccio, palombo, rana pescatrice, gallinella, scorfanotto e seppia e granchio blu preparato dai pescatori di Gaudenzi per l’edizione 2024. File interminabili anche a Spazio Vongole in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo. Questi i numeri: 300 kg di vongole, 200 kg di passatelli, 200 kg di fritto per un totale di 18 mila pasti. Il successo di pubblico è andato di pari passo a quello mediatico: l’evento è sempre più capace di coinvolgere le produzioni Rai, Mediaset e Sky sia sui programmi di settore che nei tg di rete. Basti pensare che Linea Blu, il programma di Rai Uno condotto da Donatella Bianchi e Fabio Gallo, impegnato a raccontare e sensibilizzare sui temi del mare, ha trascorso quattro giorni a Fano per documentare dalla A alla Z il Festival e che vedremo presto in onda, domenica 15 giugno. Un risultato meritato per la kermesse che sin dalla sua nascita, grazie a una ideazione di Confesercenti Pesaro e Urbino, mira a promuovere il piatto simbolo della tradizione marinara attraverso incontri, laboratori, talk, spettacoli e grandi nomi della cultura italiana.

La Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce sarà internazionale, è questa la prima grande news per l’edizione del 2025. Grazie al successo della sfida avvincente e partecipatissima, in collaborazione con Italia a Tavola e condotta dalla giornalista Monica Caradonna, tra le otto regioni italiane, con la vittoria dello chef marchigiano Daniele Tantucci, gli organizzatori stanno già pensando a un format più ampio che possa varcare i confini nazionali.

Fuori Brodetto 2024

Sia il Brodetto che il Fuori Brodetto sono progetti legati alla Fano gastronomica, l’iniziativa del Comune di Fano, Assessorato al Turismo, seguito in prima linea dall’assessore Etienn Lucarelli: “Il BrodettoFest negli ultimi anni è riuscito a esaltare l’aspetto gastronomico e la grande qualità espressa dal brodetto alla fanese, quali lo Spazio Bro gestito da Gaudenzi e tutti coloro che hanno lavorato intorno a questa manifestazione. Una grande progettualità, promossa anche in Europa, che mira a fare riscoprire la gastronomia locale contemplata nel progetto Fano Gastronomica, che valorizza a pieno il prodotto locale e a miglio zero ma anche tutti i prodotti tipici e che ha portato la città alla ribalta nelle principali tv nazionali. E’ questo l’obiettivo che dobbiamo perseguire. Il FuoriBrodetto, le serate speciali, le altre attività e gli incontri di formazione rivolti agli operatori della pesca realizzano una collaborazione piena con la ristorazione fanese e le associazioni di categoria attraverso un percorso che porta la città a crescere e creare sempre di più una proposta di qualità, che possa essere promossa anche all’estero”.

Report presentato in conferenza stampa al Caffè del Porto da parte dei vertici di Confesercenti, Alessandro Ligurgo, Pier Stefano Fiorelli, Stefano Mirisola e Adfolfo Ciuccoli.

“Attraverso il ‘Fuori Brodetto’  – dichiarano i vertici di Confesercenti – prosegue con successo la promozione della tipica zuppa di pesce fanese nei ristoranti del territorio. Quest’anno gli operatori aderenti potranno usufruire, infatti, con ancor più visibilità e risonanza, dell’attenzione che il festival ha riscosso tra cittadini e i turisti. Rappresenta un grande motivo di orgoglio anche il fatto che, proprio grazie al festival, il brodetto sia tornato protagonista indiscusso della tavola quando, fino a poco tempo fa, era una ricetta trascurata, poco proposta e poco richiesta. Un merito che va diviso con tutti i professionisti che rendono possibile questo successo da 22 anni: pescatori, pescivendoli, operatori del turismo e, appunto, ristoratori che hanno creduto nel piatto e hanno saputo -e sanno- valorizzarlo al meglio”.

“Ancora una volta Camera Marche – dichiara Camera di Commercio Marche – sostiene il BrodettoFest e l’evento del Fuori Brodetto che affianca e arricchisce i bei giorni di festa, confronto, conoscenza del progetto dedicato alle zuppe di pesce e alle specialità che lo accompagnano. Un’ottima occasione per la ristorazione del territorio, quella di essere parte della kermesse che accende i riflettori su Fano e le Marche offrendo serate dedicate al brodetto (e ai prodotti ad esso collegati, a partire dai vini) con il valore aggiunto del contest culinario, strumento di promozione e valorizzazione di piatti e strutture ricettive”.

FUORI BRODETTO

Chiuso il Festival, la passione per l’antico piatto della tradizione marinara continua con le ‘Serate Speciali’ del Fuori Brodetto, l’iniziativa di BrodettoFest promossa da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Camera di Commercio, Comune di Fano e Regione Marche, dal 7 al 30 giugno in 21 ristoranti di Fano, per tutti i giorni della settimana, con menù speciali a base di brodetto, ognuno con la loro personale versione della famosa zuppa e a un prezzo scontato del 20%.

I locali che aderiscono al Fuori Brodetto sono (in ordine alfabetico): Al Vecchio Doc, Caffè del Porto, Cruiser Cafè & Restaurant, Da Ciarro, Da Pep cum n’a volta, Darderi Bistrò, Da Yankee, Il Baretto, Il Borgo del Faro, Il Gattopardo, Il Giardino dei Sapori, la Perla, La Liscia da Mr. Ori, Osteria Dalla Peppa, Osteria Le Cesarine, Osteria Pani e Pesci, Ristorantino Da Santin, Tinto, Trattoria da Ugo, Vecchia Fano, Villamarina.

SERATE SPECIALI AL VIA

Durante le serate speciali, insieme al brodetto, i ristoratori proporranno dei menù dedicati. A chiusura dell’intero evento, una giuria tecnica di gastronomi, esperti e appassionati, capitanata dallo chef Lucio Pompili, testerà tutti i ristoranti aderenti e ne selezionerà il vincitore.

Le serate speciali inaugurano alla grande, venerdì 7 giugno, all’Osteria dalla Peppa (Via Vecchia n. 8 – Tel.: 331.6454088) nel cuore del centro città. E’ l’attuale ostessa Martina Carloni che accoglierà e condurrà gli ospiti alla riscoperta del brodetto alla fanese, piatto ricco, profumato e gustosissimo. “Il nostro obiettivo è quello di far ritrovare il gusto delle propri origini – racconta Martina Carloni – Come per il locale abbiamo ripreso il nome della prima ostessa, Giuseppina Mazzanti, detta Peppa, alla fine dell’800, allo stesso modo in cucina desideriamo far riscoprire ai giovani e a tutti coloro che amano i sapori del passato, segreti e ricordi che sempre meno si ha il tempo di conoscere e assaporare, per via della vita frenetica. Al palato si scopre con la nostra pasta, spessa e porosa, tirata a mattarello dalle nostre sfogline. All’insegna di un ritorno alle migliori tradizioni, per la serata speciale, oltre ai piatti di pesce presenti a menù, prepareremo il brodetto alla fanese che onora la ricetta originale, e per chi vuole, inoltre, proporremo la crest’ajat al brodetto realizzata con farina di polenta, un piatto tipico da gustare in questo periodo“. E’ consigliata prenotazione.

Sabato 8 giugno al Ristorantino da Pep cum n’a volta (via Garibaldi, 19 – Tel.: 3425054306) si assaggia il brodetto classico, preparato seguendo la ricetta originale tramandata dalla Confraternita del Brodetto. Ai fornelli il patron e chef Cristiano Venturi, in pentola i tredici pesci della tradizione rigorosamente con le spine tranne per gli scampi, la razza, il palombo, la seppia, qualche mazzancolla per un procedimento che prevede aceto madre, concentrato di pomodoro tirato con brodo di teste di pesce. Un piatto preparato al momento nella serata speciale con un entrèè di pesce del giorno, può essere un’insalatina o una mazzancolla scottata. A fine serata si servirà una polenta per gustarsi al meglio il sugo gustoso e saporito del brodetto. Insomma, la tradizione a tavola.

Martedì 11 giugno da Osteria Pani e Pesci (Viale Adriatico, 96/A – Tel.: 380 1023276) Kevin Del Cipolla chef e titolare prepara il brodetto con il pescato del giorno scelto direttamente da lui al mercato. In pentola soffritto di scalogno e seppia “che faccio sfumare con aceto, poi aggiungo la conserva di pomodoro e lascio bollire piano piano. Una volta che la seppia è cotta aggiungo tutti pesci con spine e senza e lascio cuocere a fuoco lento finché il sugo diventa cremoso e comunque non prima di 45 minuti circa”. Il brodetto viene servito a tavola con crostoni di pane abbrustolito accompagnato dalle due Doc del territorio, il Bianchello del Metauro e il Verdicchio.

Mercoledì 12 giugno a La Liscia da Mr. Ori (Via Giacomo Puccini, 2 – T. 0721-809781) si assaggerà il brodetto della tradizione. “Il brodetto – dice Mr. Ori – rappresenta la città, è come il Carnevale, un bene culturale. Proprio per questo è bene che lo facessero tutti, rivisitato o tradizionale purché sia presente nei menu, mi piacerebbe, infatti, che i colleghi ristoratori lo proponessero tutto l’anno per far si che la città si rispecchi e che sia un biglietto da visita per i turisti”.

Regione Marche esulta al Palabrodetto

É il brodetto all’anconetana di Daniele Tantucci la migliore zuppa di pesce italiana

E domenica 2 giugno parata di stelle al Palabrodetto per il gran finale

La Regione Marche esulta al Palabrodetto con lo chef Daniele Tantucci che vince la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce. Il brodetto all’anconetana si aggiudica il premio come Migliore Zuppa di Pesce Italiana del 2024. A decretare il suo successo sono stati i voti della giuria popolare composta dagli ospiti dei 4 turni di gara e le valutazioni della giuria tecnica composta dal gotha della critica enogastronomica italiana: Alberto Lupini, giornalista ed opinionista gastronomico, direttore di Italia a Tavola – Igles Corelli, Chef insignito di 5 stelle Michelin e volto noto di Gambero Rosso Channel – Nicola Dante Basile, giornalista, scrittore e curatore del blog “Terra Nostra” de ilsole24ore.com.

Ultimo giorno, oggi,  al Lido di Fano per questa edizione del Brodetto Fest che chiude con una parata di stelle: il Palabrodetto ospita, infatti, due degli chef stellati più famosi d’Italia. Alle 13 si accendono i rilfettori (e i fornelli) sulla creazione culinaria dello chef Igles Corelli, maestro indiscusso della cucina italiana che, dopo aver vestito i panni di giudice nella competizione tra zuppe di pesce italiane, presenta ali ospiti una creazione dal titolo evocativo: spinosini fritti e risottati, vongole e aria al prezzemolo. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 € acquistabile on line su brodettofest.it).

Nel pomeriggio il Lungomare Simonetti ospita incontri di approfondimento a cura di Food Brand Marche nello spazio Brodetto & Wine. Alle 18.00, infatti, presso la cavea del lido si svolge la degustazione guidata che vede protagoniste alcune delle migliori etichette del Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC. Il Palco centrale, invece, ospita alle 19.00 l’ultimo incontro della rubrica “In profondità” curata da Donato Giovannelli (Prof. di Microbiologia – Università degli Studi di Napoli Federico II) che vede ospite la fotografa ed Esploratrice di National Geographic Elisabetta Zavoli con un intervento dal titolo un alieno alla mia tavola.

Porte aperte anche per il Brodetto & Kids, lo spazio che BrodettoFest, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare – Masaf, dedica ai più piccoli. Per i bambini sotto i 4 anni, laboratori creativi e didattici, narrazioni e favole dalle 18.00 alle 21.00 mentre per i più grandicelli il programma prevede: “Se lo dice il Prof.” (ore 18.00), incontro alla scoperta dei pesci del Mar Adriatico con merenda a base di pesce; a seguire, un laboratorio a cura di Legambiente dal titolo EcOrigami e, alle 20.00 il cooking show “Guarda e Gusta” con degustazione per bambini.

Alle ore 20 si chiudono le cucine del Palabrodetto con il cooking show dell’esplosivo e pluristellato chef Andrea Aprea, rappresentante di una cucina che si propone di innescare un processo di scambio tra differenti luoghi dell’esperienza: nel ricordo, nello sguardo, nell’olfatto, nel palato. Ora dando prevalenza all’uno, ora assecondando i bisogni dell’altro. Al BrodettoFest, la sua creazione, dal titolo Zuppa D’A-Mare, è una rivisitazione intrigante della zuppa di pesce per accompagnare il parterre in un vero viaggio culinario. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 € acquistabile on line su brodettofest.it). I cooking show di domenica sono condotti da Fabio Gallo, uno dei volti più noti della tv.

Ultimi appuntamenti della 22esima edizione della kermesse più gustosa dell’Adriatico sono la degustazione guidata del Verdicchio di Matelica DOC alle 21.00 nello spazio Brdetto&Wine ospitato alla cavea del Lido e il concerto di Renzo Rubino e la Sbanda, alle 21.30 sul palco centrale: un’esperienza musicale vivace e unica, “Il silenzio fa boom” è il titolo del progetto che coniuga al meglio le qualità di grande autore e performer pop di Rubino con la tradizione bandistica italiana per un tuffo nell’atmosfera suggestiva delle feste di paese. 

Il Brodetto alla fanese è il grande protagonista anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Negli stessi spazi, si aggiunge al brodetto, anche l’Angolo Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo, che ospiterà momenti di informazione e di assaggio al fine di valorizzare un settore fondamentale della pesca fanese nonché trainante per l’intera pesca locale.

BrodettoFest 2024

Sfida all’ultima zuppa: chi sarà il vincitore?

Domani sera (sabato 1 giugno – ore 20) si scopre il vincitore
della gara nazionale dei brodetti e delle zuppe di pesce
Dal palco centrale la splendida voce di Simona Molinari

Si conoscerà sabato sera dopo le 20 il vincitore della Gara Nazionale dei Brodetti e delle zuppe di pesce. La classifica si ricava sommando i voti della giuria popolare con quella tecnica di cui fanno parte tre dei migliori critici enogatronomici d’Italia: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola – Igles Corelli, Chef insignito di 5 stelle Michelin e volto noto di Gambero Rosso Channel – Nicola Dante Basile, de Il Sole 24 Ore. Il piatto, lo chef e la Regione che guadagnano il punteggio più alto vincono il titolo di Miglio Zuppa di Pesce d’Italia 2024. Conduce la gara Monica Caradonna, volto di Rai Uno.

Si parte alle ore 13 al palabrodetto con il testa a testa emotivamente più sentito di questa edizione, quello tra Abruzzo e Marche. Gioca in casa, infatti, lo chef Daniele Tantucci che presenta agli ospiti il Brodetto all’Anconetana contro il Brodetto di Pesce alla vastese dello chef Matteo Crisanti. Alle 20 l’ultima delle sfide vede lo scontro diretto tra due sponde del Mediterraneo: per l’Adriatico gareggia lo chef Daniele Zennaro con il Broeto Chiozoto dal Veneto e per il Tirreno gli ospiti potranno gustare il Ciuppin ligure cucinato dallo chef Giuseppe Bizioli, trionfatore della scorsa edizione. (Gli abbinamenti piatto-vino sono a cura di Food Brand Marche e il sommellier del Palabrodetto sarà Otello Renzi. Il coordinamento della cucina del Palabrodetto è a cura di Antonio Bedini -Apci- costo del biglietto 20 euro acquistabile on line su brodettofest.it.

Se in cucina la giornata di sabato è dedicata alla Gara Nazionale di Brodetti e Zuppe di Pesce, al Lungomare Simonetti non mancano però tantissimi altri appuntamenti. A cominciare dalla mattina con Brodetto Boat, una gita a bordo della Queen Elisabeth al largo delle coste fanesi alla scoperta degli allevamenti di cozze dell’Adriatico e della pesca alle vongole accompagnati dal Porf. Corrado Piccinetti (ore 9.00 oppure 11.30 – costo 10 euro – partenza dal porto di Fano 15 minuti prima). Nel pomeriggio, dalle 18.00, lo spazio Brodetto&wine propone una degustazione guidata  dal titolo “Le marche e la biodiversità agraria” con degustazione di Pergola DOC (in collaborazione con AMAP) e alle 19.00, il Palco centrale ospita il secondo appuntamento della rubrica “in profondità” dal titolo “Abissi: diario dai fondali del pacifico” con di Donato Giovannelli (Prof. di Microbiologia – Università degli Studi di Napoli Federico II) e la conduzione di Francesca Buonincontri, divulgatrice scientifica e giornalista di Rai Radio3.

Porte aperte anche per il Brodetto & Kids, lo spazio che BrodettoFest, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare – Masaf, dedica ai più piccoli. Per i bambini sotto i 4 anni, laboratori creativi e didattici, narrazioni e favole dalle 18.00 alle 21.00 mentre per i più grandicelli il programma prevede: “Se lo dice il Prof.” (ore 18.00), incontro alla scoperta dei pesci del Mar Adriatico con merenda a seguire, un laboratorio di educazione alimentare a cura di Coldiretti, Campagna Amica (ore 19.00), il cooking show “Guarda e Gusta”con degustazione per bambini (ore 20.00). Ultimo appuntamento alle 21.30 lo spettacolo show “sculture di bolle di sapone e illusionismo”.

BrodettoFest 2024

Grande attesa, in chiusura della giornata, per SIMONA MOLINARI IN CONCERTO. Un appuntamento sulle note del pop jazz guidati dalla voce di una delle più importanti cantautrici italiane contemporanee. Hanno aperto le porte alla sua voce i migliori teatri italiani e stranieri, dal Blue Note di New York fino al teatro Estrada di Mosca, è stata quattro volte protagonista del Festival di Sanremo e ha duettato con Ornella Vanoni, Andrea Bocelli e Al Jarreau…lo scorso 7 marzo ha vinto il premio “Maria Callas” a New York con questa motivazione: per l’eccelsa qualità vocale abbinata a un’ecletticità che le permette di esprimersi ai più alti livelli nel mondo della musica, come autrice e interprete, e in quello del cinema e del teatro. Al BrodettoFest ci offrirà uno spettacolo senza precedenti insieme alla band composta dai musicisti: Claudio Filippini – pianoforte, tastiera, Egidio Marchitelli – chitarre, Nicola Di Camillo – basso elettrico, Fabio Colella – batteria, chitarra. Concerto in collaborazione con Magrabò Guitar Straps. 

Il Brodetto alla fanese sarà il grande protagonista già da giovedì a cena anche fuori dai confini del Festival. Lo si potrà gustare, infatti, nei 20 ristoranti del circuito a cura di Confesercenti Pesaro e Urbino e nel grande Spazio Bro – Cucina dei Pescatori allestita e curata in collaborazione con l’azienda Antonio Gaudenzi Srl. Una ricetta preparata con 100% pesce dell’Adriatico certificato da sapienti pescatori, ancora oggi rappresentativa di una tradizione millenaria. Negli stessi spazi, si aggiunge al brodetto, anche l’Angolo Vongole, in collaborazione con La Liscia Da M. Ori e l’azienda New Copromo, che ospiterà momenti di informazione e di assaggio al fine di valorizzare un settore fondamentale della pesca fanese nonché trainante per l’intera pesca locale.

SIMONA MOLINARI IN CONCERTO